Finisce contro una villa con l'auto e muore sul colpo
A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio e i proprietari dell’abitazione
Ha perso il controllo della sua Fiat Panda e si è schiantato contro il cancello e il muro di cinta di un’abitazione. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. La vittima è Pasquale Di Guida, pensionato di 74 anni, residente nella frazione Castello di Cervinara. L’incidente è avvenuto ieri mattina, poco dopo le 10.30, lungo la Statale Appia, in contrada Acquavitale, nel territorio di Forchia, a pochi metri dallo stabilimento Sapa.L’uomo stava viaggiando in direzione Benevento, proveniente dalla zona di Caserta, quando, per cause ancora da chiarire, la vettura ha improvvisamente sbandato. La Panda ha invaso la corsia opposta, terminando la corsa contro la recinzione di una casa e abbattendo il cancello.A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio e i proprietari dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Airola, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Bonea e i carabinieri della stazione di Arpaia e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Montesarchio.Per il 74enne non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.L’ipotesi del malore e gli accertamentiTra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un malore improvviso che potrebbe aver fatto perdere all’uomo il controllo dell’auto. Si tratta, tuttavia, di una possibilità ancora da verificare.I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e hanno esaminato anche le immagini delle telecamere presenti lungo quel tratto della Statale Appia.Dell’accaduto è stata informata la sostituta procuratrice di turno della Repubblica, Patrizia Filomena Rosa, che ha disposto il trasferimento della salma nella sala mortuaria dell’ospedale San Pio. Nel pomeriggio il medico legale Francesca Iannaccone ha effettuato la visita esterna. Non sarà eseguita l’autopsia.Secondo una prima ricostruzione, Di Guida stava tornando a casa dopo essere andato a caccia.Il dolore di CervinaraLa notizia della morte del pensionato ha suscitato profondo cordoglio a Cervinara, dove era molto conosciuto e stimato. Prima di andare in pensione aveva lavorato come idraulico, facendosi apprezzare per la disponibilità e il carattere gioviale.A esprimere la vicinanza dell’intera comunità è stato il sindaco Filuccio Tangredi: «Il paese ha appreso con enorme dolore l’improvviso decesso di Pasquale Di Guida. Era una persona sempre disponibile e da tutti stimata».Il primo cittadino ha ricordato anche la partecipazione del 74enne alla vita del paese. Proprio nei giorni scorsi, in occasione della tradizionale Sagra delle Castagne, Di Guida aveva allestito uno stand, prendendo parte a uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.La sua scomparsa lascia così un vuoto tra familiari, amici e quanti avevano avuto modo di conoscerlo.Sicurezza stradale, i dati della provincia di AvellinoLa morte di Pasquale Di Guida riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale nell’Irpinia. Secondo i dati citati nell’articolo, da giugno a oggi sarebbero una decina le vittime degli incidenti sulle strade della provincia.I dati dell’Automobile Club Avellino relativi al 2025 indicano complessivamente 627 incidenti stradali, con 10 morti e 958 feriti.Il numero più elevato di sinistri è stato registrato nel capoluogo, Avellino, con 146 incidenti e 211 feriti. Seguono Montoro, con 42 incidenti e 60 feriti, Mercogliano, con 30 incidenti e 45 feriti, e Grottaminarda, con 25 incidenti, 55 feriti e due decessi.Il dato relativo alle vittime mostra una diminuzione rispetto al 2024, quando erano stati registrati 25 morti: nel 2025 il calo è stato del 60%. È invece aumentato il numero dei feriti, passato da 933 a 958.Il presidente dell’Automobile Club Avellino, Stefano Lombardi, ha ribadito l’importanza della prevenzione: «La sicurezza stradale deve restare una priorità condivisa, con un impegno costante sul fronte della prevenzione e della tutela della vita».