Carabinieri nella scuola occupata dopo i danneggiamenti
I militari hanno effettuato un sopralluogo insieme ai docenti, riscontrando la presenza di alcuni danni all’interno della struttura
Danneggiamenti all’interno dell’istituto tecnico tecnologico Giordani-Striano di Napoli dopo alcuni giorni di occupazione studentesca. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri, intervenuti nella sede scolastica di via Caravaggio 184, una volta conclusa la protesta e liberati i locali da parte degli studenti.I militari hanno effettuato un sopralluogo insieme ai docenti, riscontrando la presenza di alcuni danni all’interno della struttura. Saranno ora gli accertamenti a consentire di ricostruire quanto accaduto durante i giorni di occupazione e di individuare le eventuali responsabilità.Il sopralluogo dopo la fine dell’occupazioneL’intervento è scattato dopo che gli studenti hanno lasciato l’istituto al termine della protesta, durata alcuni giorni. Una volta rientrati nella disponibilità della scuola, i locali sono stati verificati per valutare le condizioni degli ambienti e individuare eventuali danneggiamenti.Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Napoli Bagnoli, insieme ai militari della stazione di Fuorigrotta. Nel corso delle verifiche, svolte con la collaborazione dei docenti, sono stati riscontrati danni che hanno richiesto ulteriori approfondimenti.Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’entità dei danneggiamenti né sulle parti dell’edificio interessate.Indagini per identificare i responsabiliL’attività investigativa è ora concentrata sulla ricostruzione dei fatti e sull’identificazione delle persone eventualmente responsabili. Gli accertamenti dovranno chiarire quando si siano verificati i danni e in quali circostanze, senza attribuire responsabilità prima delle necessarie verifiche.La conclusione dell’occupazione ha permesso di procedere con i controlli all’interno dell’istituto, mentre la collaborazione con il personale scolastico ha consentito di rilevare le criticità presenti nei locali.La vicenda riporta l’attenzione sulle conseguenze che possono accompagnare le occupazioni scolastiche quando, al termine delle proteste, vengono riscontrati danni agli ambienti utilizzati quotidianamente da studenti e docenti.Per il momento, il quadro resta al vaglio dei carabinieri, impegnati a ricostruire l’accaduto e a fare chiarezza su quanto avvenuto nella sede del Giordani-Striano di Napoli.