Bimba con la malaria ricoverata al Santobono
La priorità, al momento, è seguire l’evoluzione della situazione clinica e completare gli accertamenti
Una bambina di 12 anni è ricoverata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dopo essere risultata positiva a un primo test per la malaria. Si tratta di un caso di contagio di importazione dall’Africa. Le condizioni della piccola non destano particolare preoccupazione: non presenta sintomi e, secondo quanto riferito, non è in fase contagiosa. I campioni sono stati inviati all’ospedale Cotugno, centro regionale di riferimento per le malattie infettive, per gli accertamenti di conferma.La bambina è arrivata in Italia attraverso un corridoio umanitario, con il sostegno di una fondazione che l’ha accompagnata nel percorso di cura. La piccola è affetta da una grave forma di scoliosi e avrebbe dovuto sottoporsi a un delicato intervento chirurgico per correggere la deformità della colonna vertebrale.Durante gli esami preliminari in vista dell’operazione, i medici hanno rilevato tracce riconducibili alla malaria. La bambina aveva già seguito un ciclo di trattamento nel mese di settembre. Il primo test è risultato positivo e, per stabilire con certezza il quadro clinico, i campioni sono stati trasmessi al Cotugno per un secondo esame di conferma.L’intervento per la scoliosi resta in attesaLa priorità, al momento, è seguire l’evoluzione della situazione clinica e completare gli accertamenti sulla malaria. Soltanto dopo sarà possibile valutare quando la bambina potrà affrontare l’intervento alla scoliosi, una procedura delicata per la quale era stata organizzata la sua venuta in Italia.La malaria è una malattia potenzialmente grave, provocata da parassiti trasmessi all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette. Non si trasmette attraverso i normali contatti da persona a persona. Il caso della dodicenne viene ricondotto a un contagio avvenuto in Africa, dove la malattia è endemica in diverse aree.È il secondo caso al Santobono nelle ultime settimaneQuello della bambina è il secondo episodio di malaria segnalato nelle ultime settimane all’ospedale pediatrico napoletano. In precedenza era stato curato un ragazzo di 14 anni, residente in Italia, rientrato da un viaggio in Nigeria, dove aveva visitato i familiari.Il quattordicenne era arrivato in ospedale con sintomi importanti e una forma cerebrale della malattia, più aggressiva. Dopo le cure ricevute al Santobono, le sue condizioni sono migliorate: il ragazzo sta bene ed è tornato anche a frequentare la scuola.Il Santobono: «Nessun allarmismo, la situazione è sotto controllo»A fare il punto è Luigi Martucci, direttore del Dipartimento di pediatria generale del Santobono, che, intervistato da Fanpage.it, ha spiegato come nell’ospedale si registrino periodicamente casi di malaria anche tra i bambini.Il medico ha sottolineato che, pur trattandosi di una patologia seria, le terapie disponibili consentono di affrontare la malattia e gestire i casi. Ha inoltre ricordato che la malaria è endemica in Nigeria e che la risposta clinica può variare da persona a persona. Secondo quanto riferito, anche i farmaci utilizzati nei contesti sanitari locali possono differire da quelli impiegati in Italia.Per la bambina di 12 anni, dunque, si attende la conferma diagnostica e si continua a monitorare il quadro clinico. Solo dopo aver valutato il decorso sarà possibile stabilire i tempi e le condizioni per procedere con l’intervento chirurgico alla scoliosi.