Allegri nervoso: "Ho cambiato gioco, ora tutti all'attacco"
«L’espulsione? Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro e mi ha cacciato fuori. Non avevo fatto assolutamente niente: dispiace, ma la prossima volta starò in panchina»
Massimiliano Allegri è amareggiato dopo il pareggio per 3-3 tra Napoli e Roma, valido per l’ottava giornata di Serie A. Nel dopopartita ai microfoni di DAZN, l’allenatore azzurro ha contestato l’espulsione, commentato la prestazione della squadra e affrontato i temi del momento, dalla tenuta difensiva al ruolo di De Bruyne, fino alla situazione di Hojlund e alle condizioni di Badiashile.La polemica sull’espulsioneIl primo tema affrontato dal tecnico è stato il cartellino rosso ricevuto durante la gara. Allegri ha contestato la decisione, spiegando di non aver compiuto gesti che, a suo giudizio, giustificassero l’allontanamento.«L’espulsione? Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro e mi ha cacciato fuori. Non avevo fatto assolutamente niente: dispiace, ma la prossima volta starò in panchina», ha dichiarato a DAZN.L’allenatore ha poi aggiunto, con tono polemico: «Tutte le volte che mi muovo, vengo buttato fuori. Vedo altri che entrano in campo e ribaltano le cose».Allegri ha comunque voluto chiudere il passaggio con un ringraziamento e un elogio alla squadra: «Ringrazio Saccani e per il resto solo complimenti ai ragazzi».«La squadra ha fatto una buona partita»Sul piano della prestazione, il tecnico ha respinto l’ipotesi di un calo fisico come spiegazione principale del risultato. Secondo Allegri, il Napoli ha disputato una buona gara contro un’avversaria di valore.«Stasera la squadra ha fatto una buona partita contro una Roma forte. Sul terzo gol non potevamo fare di più, ma giocando con questo spirito risaliremo la classifica», ha affermato.Il pareggio lascia comunque spazio al rammarico per non essere riusciti a conquistare l’intera posta in palio. Alla domanda sui numeri difensivi della squadra, Allegri ha risposto con una battuta sul cambiamento della propria impostazione tattica: «Ho cambiato modo di giocare, ora voglio giocare tutti all’attacco...».De Bruyne regista, spazio anche a Gilmour e LobotkaTra gli argomenti affrontati anche l’impiego di Kevin De Bruyne in cabina di regia. Allegri ha sottolineato che il centrocampista non potrà essere utilizzato sempre in quel ruolo e ha ricordato le alternative a disposizione.«Non potrà giocare sempre, abbiamo Gilmour e Lobotka e lo spirito deve essere questo», ha spiegato il tecnico, ribadendo l’importanza dell’atteggiamento mostrato dalla squadra.La delusione per il risultato è rimasta però evidente: «Sono molto arrabbiato per non aver vinto la partita».Hojlund deve restare sereno, da valutare BadiashileAllegri ha parlato anche di Rasmus Hojlund, chiamato a trovare maggiore continuità sotto porta. L’allenatore ha invitato l’attaccante a non perdere tranquillità, sottolineando il contributo offerto alla squadra anche al di là delle occasioni da gol.«Ha avuto tre situazioni favorevoli e ha lavorato molto bene per la squadra. Deve stare sereno», ha dichiarato.Da monitorare, invece, le condizioni di Badiashile, alle prese con un infortunio. «Ha avuto un infortunio e lo valuteremo nelle prossime 48 ore», ha precisato Allegri, rimandando ai prossimi accertamenti ogni valutazione sui tempi di recupero.«Per la prima volta dopo 25 anni non sono lucido per commentare»In chiusura, al tecnico è stato chiesto se il pareggio lasciasse un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Allegri ha preferito non sbilanciarsi, ammettendo di essere ancora troppo condizionato dalla delusione per analizzare la partita con la necessaria lucidità.«Stasera non sono nelle condizioni lucide, per la prima volta dopo 25 anni, per commentare la partita», ha concluso, salutando i giornalisti.Il 3-3 contro la Roma lascia così al Napoli un punto e diversi spunti su cui lavorare, mentre le parole dell’allenatore restituiscono tutta la tensione di una serata nella quale la squadra ha mostrato carattere, senza però riuscire a ottenere la vittoria.