Tragedia sui binari nel Napoletano: corse ferme per ore
L’investimento ha avuto conseguenze immediate anche sul traffico ferroviario
Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 11 settembre, a Frattamaggiore. Una persona è stata investita e uccisa da un treno in transito lungo la linea ferroviaria Formia-Napoli, all’altezza della stazione di Frattamaggiore/Grumo Nevano. L’impatto con il convoglio è stato violentissimo e per la vittima non c’è stato nulla da fare.Il dramma si è consumato intorno alle 18.10. Subito dopo l’investimento è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia ferroviaria e i vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso hanno lasciato rapidamente spazio agli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto.La vittima sarebbe un uomo di circa 40 anni, di origini straniere. Al momento, tuttavia, sono ancora in corso le verifiche per arrivare all’identificazione ufficiale e chiarire con precisione le circostanze nelle quali si è verificata la tragedia.Circolazione ferroviaria sospesaL’investimento ha avuto conseguenze immediate anche sul traffico ferroviario. Per consentire l’intervento delle forze dell’ordine, la rimozione della salma e lo svolgimento dei rilievi, la circolazione dei treni è stata sospesa nel tratto compreso tra Aversa e Napoli Centrale.Lo stop ha provocato inevitabili ripercussioni sui collegamenti e numerosi disagi per i viaggiatori che, nel tardo pomeriggio, si trovavano a dover raggiungere Napoli o le località servite dalla linea ferroviaria.La sospensione, comunicata dalle Ferrovie dello Stato, si è protratta per diverse ore. Ancora intorno alle 20.30 la circolazione tra Aversa e Napoli Centrale risultava interrotta, mentre tecnici e forze dell’ordine erano impegnati nelle attività necessarie per poter procedere alla riapertura della linea in condizioni di sicurezza.Attivati i collegamenti sostitutiviPer cercare di limitare i disagi provocati dall’interruzione è stato predisposto un servizio sostitutivo con autobus. Parallelamente, i collegamenti ferroviari sono stati progressivamente riprogrammati in attesa della conclusione degli interventi sul posto.Una situazione che ha inevitabilmente generato ritardi e modifiche ai programmi di viaggio, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso. La ripresa della normale circolazione è stata legata alla conclusione dei rilievi e alla rimozione della salma dall’area ferroviaria.Da chiarire la dinamicaRestano ora da accertare le circostanze che hanno portato all’investimento. Gli investigatori della Polfer hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e comprendere come la persona sia finita sui binari proprio mentre sopraggiungeva il convoglio.Tra le ipotesi al vaglio non viene esclusa quella di un gesto volontario, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per stabilire con certezza cosa sia accaduto. Saranno quindi gli accertamenti delle forze dell’ordine a fornire un quadro più preciso della vicenda.Il dramma ha provocato la temporanea paralisi della linea ferroviaria in uno dei collegamenti principali tra il territorio dell’agro aversano e Napoli, con pesanti conseguenze per centinaia di viaggiatori.Mentre proseguivano i rilievi nell’area della stazione di Frattamaggiore/Grumo Nevano, l’attenzione degli investigatori è rimasta concentrata sulla ricostruzione degli ultimi momenti prima dell’impatto. Una tragedia che ha lasciato sgomenti e che ha richiesto diverse ore di intervento prima di poter consentire il graduale ritorno alla normalità della circolazione ferroviaria.