Terra dei Fuochi, 2400 metri cubi di rifiuti stoccati in un capannone

Durante l'ispezione sono state individuate balle contenenti abiti usati, oltre a pannolini, confezioni vuote di medicinali, calzature, materiale plastico e giocattoli danneggiati

A cura di Redazione
21 settembre 2026 23:00
Terra dei Fuochi, 2400 metri cubi di rifiuti stoccati in un capannone -
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Un capannone industriale di circa 600 metri quadrati sarebbe stato utilizzato come deposito incontrollato di rifiuti. È quanto emerso durante un controllo effettuato a Grazzanise, in località Alta, nell'ambito delle attività di contrasto agli illeciti ambientali nella Terra dei Fuochi.L'intervento ha coinvolto i carabinieri della Stazione di Grazzanise, il Nucleo operativo ecologico di Caserta e la Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere.Al termine delle verifiche, due persone sono state denunciate a piede libero all'Autorità Giudiziaria per l'ipotesi di realizzazione e gestione di una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi.Nell'immobile circa 2.400 metri cubi di rifiutiIl capannone, risultato nella disponibilità di una ditta individuale attraverso un contratto di subaffitto, presentava al suo interno un'ingente quantità di materiali. Il volume complessivo dei rifiuti è stato stimato in circa 2.400 metri cubi.Durante l'ispezione sono state individuate balle contenenti abiti usati, oltre a pannolini, confezioni vuote di medicinali, calzature, materiale plastico e giocattoli danneggiati. Presenti anche altri rifiuti di diversa natura.Secondo quanto contestato dai militari, l'attività sarebbe stata svolta senza le autorizzazioni necessarie e in assenza della documentazione prevista per la gestione e la tracciabilità dei rifiuti. Tra gli atti che non sarebbero stati esibiti figurano i formulari di identificazione dei rifiuti e i documenti di trasporto.Riscontrate anche carenze sulla sicurezza antincendioNel corso degli accertamenti sarebbero emerse inoltre irregolarità relative alla prevenzione incendi. L'immobile, secondo quanto rilevato dagli operatori, non avrebbe posseduto i requisiti prescritti dalla normativa in materia.La presenza di una quantità così consistente di materiali e le ulteriori criticità riscontrate hanno portato i carabinieri a procedere al sequestro dell'intero capannone.Sottoposti a sequestro anche tutti i rifiuti presenti nella struttura e un carrello elevatore Still. I beni sono stati affidati in custodia giudiziaria al titolare della ditta, secondo quanto previsto dagli atti di polizia giudiziaria.Denunciati il titolare e un 45enneLe persone deferite sono il titolare 50enne della ditta individuale alla quale risultava subaffittato il capannone e un uomo di 45 anni. Entrambi, secondo quanto riferito dall'Arma, erano già noti alle forze di polizia.L'indagine non si ferma però al sequestro. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la provenienza dei materiali accumulati all'interno dell'immobile, le modalità con cui i rifiuti sarebbero stati conferiti e gestiti e l'eventuale coinvolgimento di altre persone.Controlli rafforzati nella Terra dei FuochiL'operazione rientra nel dispositivo di vigilanza ambientale attivato sul territorio della provincia di Caserta, con particolare attenzione alle attività di raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti.Gli esiti del controllo sono stati comunicati all'Autorità Giudiziaria dai carabinieri della Stazione di Grazzanise. Le responsabilità contestate dovranno ora essere valutate nell'ambito del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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