Centinaia di chiodi lanciati sull'A16 in Campania
Le operazioni hanno avuto inevitabili conseguenze sulla circolazione, con rallentamenti e code nel tratto autostradale interessato
Paura e pesanti ripercussioni sulla viabilità lungo l’autostrada A16 Napoli-Bari, nel tratto compreso tra Lacedonia e Vallata. Sulla carreggiata sono stati trovati centinaia di chiodi a quattro punte, disseminati sull’asfalto in modo tale da colpire i veicoli in transito.La presenza degli oggetti metallici ha provocato la foratura degli pneumatici di numerose automobili e di diversi mezzi pesanti. Nel giro di poco tempo diversi conducenti si sono trovati costretti a fermarsi, alcuni lungo la corsia di marcia e altri nelle piazzole di sosta, con conseguenti difficoltà anche per gli altri automobilisti.Circa venti auto e cinque camion bloccatiIl bilancio provvisorio dell’episodio parla di circa venti automobili e cinque mezzi pesanti rimasti in panne a causa delle gomme danneggiate. Per alcuni automobilisti l’imprevisto si è trasformato in una situazione particolarmente delicata, considerata la necessità di fermare i veicoli in sicurezza e attendere l’intervento necessario per la sostituzione degli pneumatici.La presenza dei chiodi sulla carreggiata ha inoltre richiesto un intervento per la loro rimozione e per mettere in sicurezza il tratto interessato. Le operazioni hanno avuto inevitabili conseguenze sulla circolazione, con rallentamenti e code nel tratto autostradale interessato.Accertamenti per chiarire l’origine del gestoRestano da chiarire le circostanze nelle quali i chiodi sono stati collocati sulla carreggiata. L’ipotesi di un gesto deliberato è al centro degli accertamenti, ma saranno le indagini a stabilire con precisione come sia stato possibile disseminare un quantitativo così consistente di oggetti metallici lungo l’autostrada.Sul posto sono intervenuti gli operatori incaricati della gestione dell’emergenza e la Polizia Stradale, che ha avviato i rilievi e raccolto gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.Gli investigatori stanno verificando anche eventuali immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso, oltre agli altri elementi che potrebbero consentire di risalire a chi ha lasciato i chiodi sull’asfalto.Nel frattempo, l’attenzione resta concentrata sulla gestione della viabilità e sulla completa messa in sicurezza del tratto. L’episodio ha provocato disagi significativi per numerosi automobilisti e ha richiesto interventi per consentire ai mezzi rimasti bloccati di poter riprendere la marcia.