Svolta del clima, basta caldo ed ecco i temporali

L’anticiclone continua intanto a garantire condizioni generalmente stabili su gran parte della Penisola

A cura di Redazione
15 settembre 2026 08:00
Svolta del clima, basta caldo ed ecco i temporali -
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Il caldo non ha ancora intenzione di lasciare l’Italia, ma la fase stabile è ormai agli sgoccioli. Dopo un inizio settimana caratterizzato da tempo prevalentemente soleggiato e temperature in ulteriore aumento, la situazione meteorologica è destinata a cambiare rapidamente. A partire da mercoledì una perturbazione di origine atlantica raggiungerà il Paese, dando il via a un peggioramento che interesserà inizialmente il Nord per poi estendersi progressivamente verso il Centro e il Mezzogiorno, fino alla Campania.L’anticiclone continua intanto a garantire condizioni generalmente stabili su gran parte della Penisola. A rappresentare una prima insidia è un ciclone mediterraneo in formazione sul Mar Libico, che sta condizionando soprattutto il tempo delle regioni più meridionali. Nei prossimi giorni, però, sarà il fronte atlantico a diventare il principale protagonista dell’evoluzione meteorologica.La giornata di martedì sarà ancora caratterizzata da una prevalenza di stabilità al Nord e al Centro, anche se non mancheranno alcuni segnali del cambiamento ormai prossimo. Al Nord qualche annuvolamento potrà comparire già nelle ore del mattino sulle zone prealpine e pedemontane, mentre verso sera le nubi aumenteranno soprattutto sul Piemonte.Nel resto del Settentrione il tempo resterà ancora in larga parte asciutto, ma la progressiva avanzata della perturbazione inizierà a farsi sentire con un aumento della nuvolosità.Al Centro, invece, il sole continuerà a prevalere per gran parte della giornata. Nel corso del pomeriggio potranno svilupparsi alcuni annuvolamenti lungo la dorsale appenninica, senza però determinare un cambiamento generalizzato delle condizioni atmosferiche.Situazione più variabile al Sud, dove gli effetti del vortice mediterraneo continueranno a farsi sentire soprattutto sulle aree ioniche. Sicilia, Calabria ionica, Basilicata e Salento saranno le zone maggiormente esposte a piovaschi e temporali, soprattutto durante le ore centrali della giornata.Proprio per queste aree è stata emessa un’allerta gialla, a conferma di una situazione più instabile rispetto al resto del territorio nazionale. I fenomeni potranno presentarsi in maniera localizzata, alternandosi a momenti più asciutti.Nel frattempo le temperature continueranno a salire. Martedì potrebbe quindi rappresentare uno degli ultimi momenti della fase calda prima del cambio di scenario atteso nella seconda parte della settimana.I venti resteranno generalmente deboli o moderati dai quadranti settentrionali, mentre i mari saranno localmente mossi.La vera svolta arriverà mercoledì, quando la perturbazione atlantica inizierà a entrare nel vivo. Il peggioramento partirà dalle regioni settentrionali, dove la nuvolosità aumenterà progressivamente nel corso della giornata.Dal pomeriggio sono attesi rovesci e temporali sulle Alpi, con fenomeni destinati a estendersi successivamente anche alle aree di pianura entro la serata. In alcune zone i temporali potrebbero assumere carattere intenso, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento.Il passaggio della perturbazione determinerà anche una prima diminuzione delle temperature al Nord, segnando concretamente la fine della fase più calda. Sul resto d’Italia, invece, il calo termico non sarà immediato: al Centro e al Sud i valori potranno infatti registrare ancora un temporaneo aumento prima di risentire pienamente dell’arrivo del nuovo fronte.Anche al Centro la giornata di mercoledì inizierà all’insegna di condizioni relativamente tranquille. Il sole sarà ancora protagonista in diverse zone, ma il peggioramento comincerà a manifestarsi soprattutto sull’alta Toscana, dove sono attesi rovesci entro la fine della giornata.Più ai margini della prima fase della perturbazione resterà invece il Mezzogiorno. Al Sud gli annuvolamenti interesseranno soprattutto i settori ionici, mentre sui rilievi non si esclude la possibilità di isolati piovaschi.La Campania, dunque, dovrebbe vivere inizialmente una fase ancora relativamente stabile, prima di essere raggiunta dal peggioramento legato alla perturbazione atlantica. Il quadro potrebbe quindi cambiare nel corso dei giorni successivi, con l’instabilità destinata a spostarsi progressivamente verso le regioni centrali e meridionali.Il passaggio dalla fase calda a quella più instabile sarà quindi graduale ma deciso. Dopo giornate caratterizzate da temperature elevate e condizioni prevalentemente soleggiate, l’arrivo dell’aria atlantica porterà un aumento delle nubi, temporali e un progressivo ridimensionamento dei valori termici.La settimana si apre dunque ancora con il caldo protagonista, ma il conto alla rovescia per il cambio di scenario meteorologico è già iniziato. Mercoledì rappresenterà il primo passaggio importante, con il fronte atlantico pronto a interrompere la fase di stabilità che ha interessato gran parte dell’Italia.

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