Stesa davanti al fortino del clan di camorra

i controlli effettuati presso i pronto soccorso cittadini non avrebbero evidenziato accessi riconducibili alla sparatoria

A cura di Redazione
25 settembre 2026 07:00
Stesa davanti al fortino del clan di camorra -
Condividi

Diversi colpi di pistola sono stati esplosi nella tarda serata di ieri in via Canzanella Vecchia, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. Gli spari hanno fatto scattare l'intervento della Polizia di Stato, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabili.Sul posto sono intervenuti gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli. I poliziotti hanno rinvenuto alcuni bossoli all'altezza del civico 49, in un tratto particolarmente popolato della strada, caratterizzato dalla presenza ravvicinata di diversi edifici.Nessun feritoAl momento non risultano persone ferite. Gli agenti non hanno trovato tracce di sangue né evidenti danni agli edifici della zona. Anche i controlli effettuati presso i pronto soccorso cittadini non avrebbero evidenziato accessi riconducibili alla sparatoria.Gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori a prendere in considerazione l'ipotesi di una cosiddetta "stesa", vale a dire una sequenza di colpi esplosi in strada senza che sia stato individuato, almeno nell'immediatezza, un bersaglio preciso.Si tratta di una modalità che, nell'ambito delle dinamiche criminali, può avere una funzione intimidatoria. Resta però da chiarire se gli spari fossero effettivamente destinati a lanciare un messaggio e, in quel caso, a chi fosse rivolto.Gli accertamenti della PoliziaLe indagini dovranno ora ricostruire la dinamica dell'episodio, partendo anche dall'analisi delle eventuali telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.Particolare attenzione viene riservata al contesto nel quale sono stati esplosi i colpi. L'area di via Canzanella Vecchia è infatti già comparsa in precedenti attività investigative relative alla criminalità organizzata della zona.In particolare, nell'ordinanza eseguita nell'aprile 2025 nei confronti dei clan Troncone e Frizziero, gli investigatori avevano documentato l'esistenza di attività di spaccio nelle vicinanze del civico 49. Secondo quanto riportato negli atti, la piazza di spaccio sarebbe stata riconducibile a un uomo ritenuto vicino al clan Troncone.Le risultanze investigative citate nell'ordinanza avevano inoltre evidenziato, secondo l'accusa, la prosecuzione dell'attività di spaccio anche durante un precedente periodo di arresti domiciliari.La pista della "stesa"L'assenza di feriti e di danni evidenti rende al momento compatibile l'episodio con l'ipotesi di una "stesa", ma saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire con precisione cosa sia accaduto.Gli investigatori dovranno soprattutto capire chi abbia esploso i colpi, da quale posizione e, soprattutto, se dietro la sparatoria vi fosse un obiettivo specifico.L'indagine prosegue quindi nel quartiere Fuorigrotta, mentre gli inquirenti stanno ricostruendo il contesto dell'episodio e verificando eventuali collegamenti con le dinamiche criminali già emerse nell'area.

Segui il Fatto Vesuviano