Sequestrati 50 chili di carne in un ristorante, denuncia la titolare

Uno degli aspetti emersi nel corso del controllo ha riguardato la posizione dei dipendenti

A cura di Redazione
17 settembre 2026 14:30
Sequestrati 50 chili di carne in un ristorante, denuncia la titolare -
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Lavoro nero, irregolarità in materia di sicurezza e carenze sul fronte dell'igiene e della gestione degli alimenti. È quanto emerso da un controllo eseguito nella mattinata di ieri a Mondragone, dove i carabinieri hanno effettuato un'ispezione all'interno di un'attività di ristorazione insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Caserta.L'intervento rientra nell'ambito dei servizi coordinati finalizzati alla tutela dei lavoratori, alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al controllo delle condizioni igienico-sanitarie delle attività che operano nel settore della ristorazione.Al termine degli accertamenti, la legale responsabile dell'esercizio, una donna di 43 anni, è stata denunciata per le violazioni riscontrate durante l'ispezione.Un lavoratore senza regolare assunzioneUno degli aspetti emersi nel corso del controllo ha riguardato la posizione dei dipendenti. I militari hanno accertato la presenza all'interno del ristorante di un lavoratore non regolarmente assunto.Per la violazione è stata contestata la cosiddetta maxi-sanzione per lavoro nero, quantificata in 3.900 euro. Gli accertamenti hanno quindi permesso di far emergere una posizione lavorativa che, secondo quanto verificato dai carabinieri, non risultava formalizzata nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa.Ma le irregolarità non si sarebbero limitate al rapporto di lavoro.Contestate altre violazioni sulla sicurezzaDurante l'ispezione sono state infatti rilevate ulteriori violazioni delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare, gli accertamenti hanno evidenziato la mancata effettuazione della visita medica preventiva e l'assenza della necessaria formazione per due lavoratori.Per queste violazioni sono state contestate ammende per un importo complessivo di 3.274 euro, sulla base della normativa vigente.I controlli hanno riguardato, quindi, diversi aspetti dell'organizzazione dell'attività, dalla regolarità dei rapporti di lavoro fino agli obblighi previsti per garantire la sicurezza delle persone impiegate all'interno dell'esercizio.Sequestrati 50 chili di prodotti carneiParallelamente alle verifiche sul personale e sulla sicurezza, i militari del Nas hanno concentrato l'attenzione anche sulle condizioni igienico-sanitarie e sulle procedure adottate per la gestione degli alimenti.Alla responsabile dell'attività è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo previste nella fase di produzione.Nel corso dell'ispezione è stata inoltre individuata una quantità consistente di prodotti carnei ritenuti non conformi alle disposizioni vigenti. Per circa 50 chilogrammi di carne è stato quindi disposto il sequestro amministrativo, in attesa degli accertamenti previsti dalla normativa.Il controllo ha così portato alla contestazione di irregolarità su più fronti: dal lavoro non regolare alla formazione e alla sorveglianza sanitaria dei dipendenti, fino alla gestione degli alimenti e alle procedure di autocontrollo. L'attività dei carabinieri rientra nel più ampio piano di verifiche sul territorio volto a garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori e della salute pubblica.

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