Scoperta discarica abusiva nella Terra dei Fuochi

i carabinieri della locale Stazione hanno individuato un terreno di circa 1.915 metri quadrati

A cura di Redazione
28 settembre 2026 21:00
Scoperta discarica abusiva nella Terra dei Fuochi -
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Doppia operazione dei carabinieri nel Casertano contro lo smaltimento e la gestione irregolare dei rifiuti. Due distinti controlli, effettuati a Casapulla e Grazzanise, hanno portato alla denuncia di cinque persone e al sequestro di un furgone, del materiale trasportato e di un’area utilizzata come deposito incontrollato.A Casapulla, in piazza Falcone e Borsellino, i militari della Stazione di San Prisco hanno fermato un Piaggio Poker con a bordo due uomini, un 20enne titolare di una ditta individuale attiva nel commercio di rottami metallici e un 38enne. Entrambi sono residenti a San Marcellino.Nel cassone del mezzo sono stati trovati diversi rifiuti, tra cui una lavatrice, una caldaia, un computer, un forno a microonde e altri materiali metallici. Gli accertamenti avrebbero evidenziato l'assenza delle autorizzazioni necessarie per il trasporto. Per i due è quindi scattata la denuncia in stato di libertà con l'ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti. Veicolo e carico sono stati sequestrati e affidati a una depositeria giudiziaria.Un secondo intervento è stato effettuato a Grazzanise. Qui i carabinieri della locale Stazione hanno individuato un terreno di circa 1.915 metri quadrati sul quale, secondo quanto accertato, erano stati accumulati ingenti quantitativi di rifiuti.L’area risulta riconducibile a tre persone, di 46, 88 e 83 anni, residenti rispettivamente a Grazzanise, San Cipriano d’Aversa e Caserta. Sul fondo sarebbero stati abbandonati circa 150 metri cubi di materiali, compresi scarti provenienti da demolizioni e manufatti e lastre contenenti amianto.Parte dei rifiuti era direttamente a contatto con il terreno, privo di impermeabilizzazione, mentre altri materiali risultavano interrati o esposti agli agenti atmosferici.Anche in questo caso è scattato il sequestro: sotto vincolo sono finiti sia il terreno sia i rifiuti presenti al suo interno. L’area è stata affidata in custodia giudiziaria a uno dei soggetti coinvolti.I due interventi rientrano nelle attività di controllo dei carabinieri finalizzate a contrastare l’abbandono e la gestione irregolare dei rifiuti sul territorio casertano.

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