Sale sul tetto per lanciarsi, bloccato dai carabinieri

La priorità è stata quella di evitare qualsiasi movimento che potesse aggravare la situazione

A cura di Redazione
07 settembre 2026 15:00
Sale sul tetto per lanciarsi, bloccato dai carabinieri -
Condividi

Momenti di forte apprensione nel centro di Arienzo, dove un uomo di 45 anni, in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, avrebbe minacciato di compiere un gesto estremo dal tetto di un edificio. A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stata una chiamata arrivata al 112, che ha consentito ai militari di raggiungere rapidamente il luogo indicato e affrontare una situazione particolarmente delicata.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni insieme ai colleghi della Stazione di San Felice a Cancello. Una volta raggiunto lo stabile segnalato, i militari hanno trovato il 45enne sul tetto, in condizioni di evidente agitazione e con l’intenzione, manifestata a parole, di lasciarsi cadere nel vuoto.La priorità è stata quella di evitare qualsiasi movimento che potesse aggravare la situazione. I Carabinieri hanno quindi cercato di instaurare un dialogo con l’uomo, mantenendo un atteggiamento prudente e cercando progressivamente di riportarlo alla calma.La gestione dell’emergenza ha richiesto attenzione e coordinamento. Attraverso il contatto con il 45enne, i militari sono riusciti a guadagnare tempo e a convincerlo a rinunciare al proposito manifestato. Una volta ridotto il livello di tensione, sono riusciti a raggiungerlo e a metterlo in condizioni di sicurezza, evitando che potesse mettere in atto quanto minacciato.Nel frattempo è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario. Gli operatori del 118 hanno raggiunto l’edificio e sottoposto l’uomo a una prima valutazione, prestando le cure necessarie. Al termine degli accertamenti sanitari, non è stato ritenuto indispensabile procedere con il trasferimento in ospedale.Il 45enne è stato quindi affidato alla compagna, che si trovava nell’abitazione, così da consentirne il rientro e la permanenza in condizioni di sicurezza.L’allarme lanciato attraverso il Numero Unico di Emergenza 112 ha dunque permesso di attivare in tempi rapidi i soccorsi e l’intervento dei militari. La presenza dei Carabinieri e la gestione della situazione hanno consentito di evitare conseguenze ben più gravi.Quanto accaduto è stato successivamente segnalato all’Autorità Giudiziaria competente da parte della Stazione dei Carabinieri di Arienzo, per gli adempimenti previsti.

Segui il Fatto Vesuviano