Punta il coltello contro la madre e la ferisce
L'obiettivo, stando alle contestazioni, sarebbe stato quello di ottenere dalla donna una somma di denaro
Una notte segnata dalla paura in un'abitazione di Marcianise, dove è stato necessario l'intervento dei carabinieri per due volte nel giro di poche ore. Al centro della vicenda un uomo di 32 anni, già noto alle forze dell'ordine, che nella notte sarebbe arrivato a minacciare la madre convivente con un coltello da cucina e a danneggiare diversi arredi della casa.Il primo intervento dei militari era scattato nella tarda serata di lunedì. Una richiesta arrivata al 112 aveva fatto intervenire una pattuglia della sezione Radiomobile della Compagnia di Marcianise. Quando i carabinieri sono arrivati nei pressi dell'abitazione, hanno trovato una situazione di forte agitazione.Dopo gli accertamenti iniziali, la tensione sembrava essersi ridotta e i militari erano riusciti a riportare la calma, tranquillizzando l'uomo che appariva particolarmente agitato.Poche ore dopo, però, la situazione è nuovamente precipitata.Il secondo intervento nella notteNel cuore della notte tra lunedì e martedì è arrivata una nuova segnalazione relativa alla stessa abitazione. I carabinieri della Compagnia di Marcianise, diretta dal comandante Daniele Petruccelli, sono tornati immediatamente sul posto.Questa volta gli accertamenti avrebbero fatto emergere una situazione decisamente più grave. Secondo la ricostruzione dei militari, il 32enne avrebbe minacciato la madre, una donna di 56 anni, brandendo un coltello da cucina.L'obiettivo, stando alle contestazioni, sarebbe stato quello di ottenere dalla donna una somma di denaro. Durante i momenti di maggiore tensione, l'uomo avrebbe inoltre sfogato la propria rabbia contro l'abitazione, danneggiando mobili, suppellettili e alcune porte.Le minacce e i danneggiamenti avrebbero così contribuito a creare un clima di forte paura all'interno della casa.La madre leggermente feritaNel corso dell'episodio la donna ha riportato alcune lievi escoriazioni. Nonostante quanto accaduto, avrebbe scelto di non sottoporsi alle cure mediche.L'arrivo dei carabinieri ha permesso di interrompere la situazione e di mettere la 56enne in sicurezza. I militari hanno quindi proceduto nei confronti del figlio, arrestato in flagranza perché gravemente indiziato, secondo l'accusa, di estorsione aggravata e continuata ai danni della madre convivente.Anche il coltello indicato nella ricostruzione investigativa come quello utilizzato per le minacce è stato sequestrato. L'arma è stata acquisita come elemento utile alle indagini e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.Il 32enne trasferito in carcereAl termine delle formalità previste, l'uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è rimasto a disposizione dell'autorità giudiziaria.La vicenda è ora al vaglio della magistratura, mentre proseguono gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nelle ore precedenti e durante il secondo intervento nell'abitazione.