Pomigliano, inaugurato il nuovo polo Mdba

L’obiettivo indicato dall’azienda è portare l’organico complessivo dei due siti campani dagli attuali circa 800 dipendenti a un migliaio di addetti entro i prossimi cinque anni

A cura di Redazione
30 settembre 2026 20:30
Pomigliano, inaugurato il nuovo polo Mdba -
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Un nuovo polo industriale dedicato alla produzione di sistemi per la difesa prende forma a Pomigliano d’Arco. È stato presentato oggi il nuovo stabilimento di MBDA, realizzato all’interno di uno dei capannoni del sito Leonardo, alla presenza di rappresentanti del Governo, delle istituzioni regionali e locali e dei vertici delle due aziende.Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il vice ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo e il sindaco di Pomigliano d’Arco Raffaele Russo. Presenti anche l’amministratore delegato di MBDA Renzo Tosini, il presidente Giuseppe Cossiga e l’amministratore delegato di Leonardo Lorenzo Mariani.Il nuovo sito è destinato a integrare le attività già sviluppate nello stabilimento MBDA di Fusaro, a Bacoli. L’obiettivo indicato dall’azienda è portare l’organico complessivo dei due siti campani dagli attuali circa 800 dipendenti a un migliaio di addetti entro i prossimi cinque anni.A Pomigliano saranno concentrate in particolare le attività legate ai Weapon Systems, alle lavorazioni ceramiche per i radome dei missili e alla produzione meccanica. Il sito di Fusaro manterrà invece un ruolo centrale nelle attività ad alto contenuto tecnologico, con un ulteriore sviluppo delle competenze legate alla ricerca, alla progettazione e allo sviluppo, in particolare nei comparti della seekeristica e della radiofrequenza.Una divisione delle competenze pensata per rafforzare la complementarità tra i due stabilimenti e consolidare la presenza industriale di MBDA sul territorio campano.«Il Polo campano rappresenta una grande opportunità, per il suo valore industriale e tecnologico e per le prospettive occupazionali sul territorio», ha dichiarato l’amministratore delegato di MBDA Renzo Tosini. Secondo il manager, l’evoluzione della domanda determinata dall’attuale scenario geopolitico sta spingendo il gruppo ad aumentare la propria capacità produttiva in Campania e, più in generale, in Italia.Il sito di Pomigliano si inserisce quindi nella strategia di ampliamento della capacità industriale del gruppo. MBDA è partecipata al 25% da Leonardo, mentre le altre quote fanno capo ai partner industriali europei del gruppo.Un ulteriore elemento sottolineato durante la presentazione riguarda la destinazione della produzione: circa il 50% delle attività è rivolto a Paesi alleati o a clienti internazionali. «Questo ci rende particolarmente orgogliosi», ha affermato Tosini, evidenziando il ruolo che l’azienda attribuisce alla qualità delle proprie produzioni nel contribuire alla sicurezza dei Paesi alleati.Il nuovo stabilimento rafforza così la presenza di MBDA nell’area napoletana e affianca alle attività produttive di Pomigliano le competenze tecnologiche sviluppate da anni nel sito di Fusaro.

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