Picchia commessa e rapina gioielleria, preso al centro commerciale

Il rapinatore, secondo quanto riferito agli investigatori, avrebbe estratto una pistola

A cura di Redazione
18 settembre 2026 14:00
Picchia commessa e rapina gioielleria, preso al centro commerciale -
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È durata poco la fuga dell’uomo che, secondo la ricostruzione della polizia, avrebbe fatto irruzione armato in una gioielleria del centro commerciale “Li Birreria” di Miano, seminando il panico tra dipendenti e clienti. Per la rapina è stato arrestato mercoledì Federico Casoria, 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina aggravata.L’allarme è scattato dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa della polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Scampia insieme agli investigatori della Squadra Mobile, trovandosi davanti alla gioielleria “Trioli Oro”.A fornire ai poliziotti i primi elementi utili è stata una dipendente dell’attività commerciale. La donna ha raccontato che, poco prima, un uomo era entrato nel negozio e l’aveva aggredita. Il rapinatore, secondo quanto riferito agli investigatori, avrebbe poi estratto una pistola e minacciato la dipendente, costringendola a consegnargli i preziosi custoditi all’interno della cassaforte.Ottenuto il bottino, l’uomo si sarebbe rapidamente allontanato dalla gioielleria, facendo perdere le proprie tracce.Le telecamere incastrano il presunto rapinatorePer gli investigatori è quindi partita una vera e propria corsa contro il tempo. Gli agenti hanno raccolto le prime informazioni e passato al setaccio le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.L’analisi dei filmati avrebbe consentito di ricostruire gli spostamenti del presunto autore della rapina e di indirizzare rapidamente le indagini verso Federico Casoria. Gli agenti lo hanno quindi raggiunto presso la sua abitazione di Miano, dove è stato arrestato.Il 47enne era già conosciuto dagli investigatori. Alcuni anni fa, infatti, sarebbe stato arrestato nell’ambito di un’altra indagine per una rapina. Un precedente che avrebbe contribuito a indirizzare rapidamente gli accertamenti sulla sua identità.Si cercano eventuali compliciL’arresto potrebbe però non chiudere l’indagine. Gli investigatori stanno infatti verificando se Casoria abbia agito da solo oppure se, durante la rapina, possa aver contato sull’aiuto di uno o più complici.Un altro fronte riguarda eventuali episodi analoghi. La polizia vuole accertare se il 47enne possa essere collegato ad altre rapine commesse nelle ultime settimane con modalità simili.Per questo motivo gli investigatori stanno continuando ad analizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nell’area del centro commerciale e nelle strade circostanti. I filmati potrebbero fornire ulteriori elementi sugli spostamenti dell’uomo, sull’eventuale presenza di altre persone e sulla possibile esistenza di una rete di supporto.La posizione dell’arrestato sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria, mentre gli accertamenti della polizia proseguono per ricostruire ogni dettaglio del raid e verificare eventuali collegamenti con altri colpi.

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