Nascosto del doppiofondo dell'armadio: catturato latitante

Il ricercato era gravemente indiziato di aver ricoperto un ruolo organizzativo all’interno del clan Mazzarella

A cura di Redazione
30 settembre 2026 18:00
Nascosto del doppiofondo dell'armadio: catturato latitante -
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È finita a Forcella la latitanza di Giuseppe Del Prete, ritenuto dagli investigatori un esponente di vertice del clan Mazzarella. L’uomo è stato arrestato alle prime ore del mattino dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella, al termine di un’attività investigativa finalizzata alla sua cattura.Del Prete era ricercato dallo scorso 3 marzo, quando si era reso irreperibile dopo una condanna per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e altri reati connessi.I militari lo hanno individuato all’interno della sua abitazione nel quartiere di Forcella. Per tentare di sfuggire alla cattura, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si era nascosto in un vano bunker realizzato all’interno di un armadio dotato di doppio fondo.Il ricercato è gravemente indiziato di aver ricoperto un ruolo organizzativo all’interno del clan Mazzarella. Le indagini lo indicano come uno dei referenti diretti dei vertici del sodalizio, con un coinvolgimento nei diversi ambiti delle attività criminali, dal traffico di droga alle estorsioni.Gli investigatori gli attribuiscono inoltre la partecipazione a riunioni durante le quali sarebbero state assunte decisioni sulla gestione degli affari illeciti e sulla ripartizione dei relativi proventi.L’attività investigativa ha consentito di ricostruire gli equilibri interni al clan nell’area di riferimento a partire dal maggio 2021. Un contributo sarebbe arrivato anche dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Giuliano, conosciuto con il soprannome di “’o Russ”.Secondo l’ipotesi investigativa, Del Prete avrebbe agito come collegamento diretto con i vertici dell’organizzazione criminale, assumendo un ruolo nella gestione delle attività del gruppo nell’area di Forcella.L’arresto pone fine alla latitanza dell’uomo, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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