In fiamme i rifiuti abbandonati: grossa nube di fumo

L'obiettivo degli accertamenti dovrà essere quello di ricostruire l'origine dell'incendio e comprendere cosa fosse presente nell'area prima

A cura di Redazione
08 settembre 2026 14:00
In fiamme i rifiuti abbandonati: grossa nube di fumo -
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Una densa colonna di fumo scuro si è alzata nelle scorse ore a Castel Volturno, dove è stato segnalato un nuovo incendio in un'area nella quale, dalle immagini ricevute, si distingue una vasta combustione. Le fotografie mostrano fiamme di notevoli dimensioni che hanno coinvolto anche la vegetazione circostante e materiale apparentemente abbandonato.

L'episodio riporta nuovamente l'attenzione sul problema degli incendi che interessano le aree periferiche e rurali del territorio e, più in generale, sul fenomeno dell'abbandono incontrollato di materiali e rifiuti. Al momento, tuttavia, non è possibile stabilire dalla sola documentazione fotografica quale fosse la natura di ciò che è stato interessato dalle fiamme. Saranno quindi necessari sopralluoghi e accertamenti per chiarire cosa abbia preso fuoco e se nell'area fossero presenti rifiuti o altri materiali potenzialmente pericolosi.

La segnalazione è stata trasmessa al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto un intervento immediato da parte degli organismi competenti.

«Abbiamo ricevuto queste immagini e una posizione precisa – dichiara Borrelli – e chiediamo che si intervenga immediatamente per verificare cosa sia bruciato e se siano presenti rifiuti o materiali potenzialmente pericolosi. Non possiamo stabilire dalla sola documentazione fotografica la natura delle sostanze coinvolte, ed è proprio per questo che servono accertamenti».

L'attenzione è rivolta soprattutto alla possibilità che il rogo abbia coinvolto materiali abbandonati. La presenza di una colonna di fumo particolarmente scura non è, da sola, sufficiente a determinare quali sostanze siano state coinvolte nella combustione, ma rende necessario procedere con verifiche sul posto e, se ritenuto opportuno dagli organi preposti, con campionamenti ambientali.

La richiesta di controlli

L'obiettivo degli accertamenti dovrà essere quello di ricostruire l'origine dell'incendio e comprendere cosa fosse presente nell'area prima che le fiamme si sviluppassero. Importante sarà anche verificare la situazione del terreno e individuare l'eventuale presenza di residui derivanti dalla combustione.

«Chiediamo e agli altri organi competenti di effettuare tutti i controlli necessari, compresi eventuali campionamenti ambientali», prosegue Borrelli. «Bisogna individuare l'origine dei materiali, verificare chi abbia la disponibilità dell'area e accertare eventuali responsabilità».

Un lavoro che dovrà quindi partire dal sopralluogo nell'area interessata dal rogo e proseguire con la ricostruzione della provenienza dei materiali eventualmente rinvenuti. Se venissero accertati abbandoni o smaltimenti irregolari, gli investigatori dovranno inoltre verificare eventuali responsabilità.

Il fenomeno degli incendi di materiali abbandonati rappresenta infatti una criticità particolarmente delicata perché, oltre al problema dell'abbandono dei rifiuti, può aggiungersi quello delle conseguenze provocate dalla loro combustione. La natura dei materiali bruciati è quindi un elemento fondamentale per comprendere l'impatto dell'incendio sull'ambiente e sulla qualità dell'aria.

«Ogni rogo di questo tipo non deve essere considerato un episodio isolato: dietro l'abbandono e l'incendio dei rifiuti può esserci una filiera illegale che va individuata e colpita», sottolinea il deputato.

La richiesta è dunque quella di non limitarsi all'intervento sull'emergenza, ma di andare a fondo per capire cosa ci fosse nell'area e perché. Un eventuale accertamento di rifiuti abbandonati potrebbe infatti aprire un'indagine più ampia sulla provenienza dei materiali e sulle modalità con cui sono stati depositati.

«Castel Volturno e il territorio del Volturno non possono continuare a pagare il prezzo dell'inciviltà e della criminalità ambientale», conclude Borrelli.

Ora saranno i sopralluoghi e gli eventuali accertamenti tecnici a stabilire la reale natura del rogo. Dalle immagini emerge un incendio di vaste proporzioni, ma soltanto le verifiche sul posto potranno chiarire cosa abbia alimentato le fiamme, quali materiali siano stati coinvolti e se vi siano responsabilità da accertare.

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