Getta una minorenne in un cespuglio per violentarla

La situazione si sarebbe però interrotta grazie alla presenza di una persona che si trovava nelle vicinanze

A cura di Redazione
19 settembre 2026 09:00
Getta una minorenne in un cespuglio per violentarla -
Condividi

Una passeggiata lungo una strada di Frignano si è trasformata in pochi istanti in un episodio di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. Una ragazza minorenne sarebbe stata avvicinata da un uomo che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'avrebbe spinta all'interno di un cespuglio tentando poi di abusare sessualmente di lei.A interrompere l'aggressione sarebbe stato l'intervento di un passante, che si è accorto di quanto stava accadendo e ha messo in fuga l'aggressore, impedendo che la violenza venisse portata a compimento.L'episodio si è verificato nel pomeriggio di giovedì 17 settembre, in via Diogene, nel territorio di Frignano, in provincia di Caserta. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno individuato il presunto responsabile: si tratta di un 27enne cittadino del Bangladesh, arrestato con l'accusa di tentata violenza sessuale.L'aggressione in stradaSecondo la prima ricostruzione investigativa, la giovane stava camminando quando sarebbe stata avvicinata dal 27enne. L'uomo avrebbe quindi rivolto le proprie attenzioni alla minorenne e, con la forza, l'avrebbe trascinata verso una zona ricoperta dalla vegetazione.La ragazza sarebbe stata spinta all'interno di un cespuglio e lì l'uomo avrebbe tentato di abusare sessualmente di lei.La situazione si sarebbe però interrotta grazie alla presenza di una persona che si trovava nelle vicinanze. Il passante, accortosi della scena, sarebbe intervenuto riuscendo a impedire che l'aggressione proseguisse.È quindi partita la richiesta di aiuto al numero di emergenza 112, che ha fatto scattare immediatamente l'intervento delle forze dell'ordine.L'intervento dei carabinieriSul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Frignano e i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa.I militari hanno raccolto le prime informazioni e avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare l'uomo che avrebbe aggredito la minorenne.Le attività investigative hanno consentito di risalire al 27enne, che è stato successivamente rintracciato e arrestato.L'uomo deve rispondere dell'accusa di tentata violenza sessuale. La sua posizione resta ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, alla quale spetterà valutare gli elementi raccolti durante le indagini.Un episodio simile il giorno precedenteGli accertamenti condotti dai carabinieri hanno portato alla luce anche un altro episodio che, secondo l'ipotesi investigativa, potrebbe essere riconducibile allo stesso uomo.Il giorno precedente all'aggressione di Frignano, infatti, il 27enne avrebbe avuto un comportamento analogo nei confronti di una donna a Casal di Principe.In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe rivolto attenzioni indesiderate alla donna e avrebbe tentato di entrare nella sua abitazione.La reazione della vittima lo avrebbe costretto ad allontanarsi, facendo fallire il tentativo.Il collegamento tra i due episodi è emerso durante le verifiche successive all'arresto e rappresenta ora un ulteriore elemento oggetto degli approfondimenti investigativi.L'indagine prosegueL'attività dei carabinieri non si è quindi limitata alla ricostruzione dell'episodio avvenuto in via Diogene. Gli investigatori stanno verificando anche quanto accaduto a Casal di Principe e tutti gli elementi utili a delineare il quadro della vicenda.La tempestività dell'intervento del passante si è rivelata decisiva nel caso della minorenne. La sua presenza ha consentito di interrompere l'aggressione prima che il tentativo di violenza sessuale potesse essere portato a termine e ha permesso di far scattare rapidamente l'allarme.Dopo l'arresto e il completamento delle formalità previste, il 27enne è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione della competente autorità giudiziaria.Saranno ora gli ulteriori accertamenti a stabilire con precisione la dinamica dei due episodi e le eventuali responsabilità dell'indagato, nel rispetto delle garanzie previste per la persona sottoposta a procedimento penale.

Segui il Fatto Vesuviano