È dei Paesi Vesuviani l'arbitro ferito da una pietra
«Sono dispiaciuto per quanto avvenuto e pronto a tornare ad arbitrare»
«Sono dispiaciuto per quanto avvenuto e pronto a tornare ad arbitrare». Poche parole, ma sufficienti a raccontare la reazione del giovane direttore di gara rimasto ferito durante la partita tra Lacco Ameno e Real Frattaminore, disputata allo stadio Patalano di Ischia.Ha appena 19 anni, appartiene alla sezione arbitrale di Ercolano e si è ritrovato al centro di una situazione che ha costretto a interrompere definitivamente la gara quando mancavano ormai pochi istanti alla conclusione. Per la ferita riportata alla testa ha avuto bisogno di alcuni punti di sutura e gli sono stati assegnati nove giorni di prognosi.Nonostante quanto accaduto, il suo pensiero è già rivolto al campo. «Sono dispiaciuto per quanto avvenuto e pronto a tornare ad arbitrare», ha ribadito, facendo capire di non voler permettere a un episodio di violenza di interrompere il suo percorso.Colpito a pochi minuti dalla fineLa partita era arrivata al novantesimo minuto. Il Real Frattaminore era in vantaggio per 1-0 e il direttore di gara si trovava al centro del terreno di gioco, impegnato a discutere con alcuni calciatori.Poi si è spostato verso il lato del campo rivolto alla tribuna. Per alcuni secondi è rimasto fuori dall'inquadratura delle telecamere. Quando è tornato visibile, aveva una mano sulla testa: era stato raggiunto da una pietra.Le immagini mostrano quindi alcuni dei calciatori avvicinarsi al giovane arbitro per prestargli soccorso. Una scena che fotografa il brusco cambio di atmosfera: dalle proteste per le decisioni arbitrali alla preoccupazione per le condizioni del direttore di gara.La partita finisce prima del fischioLa ferita ha reso impossibile proseguire l'incontro. Il risultato, a quel punto, è diventato quasi un dettaglio rispetto a quanto accaduto.Secondo una prima ricostruzione, durante la gara ci sarebbe stato anche un momento di forte tensione sul terreno di gioco, con una rissa. Successivamente sarebbero state lanciate alcune pietre dall'esterno dell'impianto e una di queste avrebbe colpito l'arbitro.Il Patalano, inoltre, era interdetto agli spettatori a causa di problemi tecnici. Saranno gli accertamenti in corso a stabilire con precisione da dove sia stata lanciata la pietra e soprattutto chi l'abbia scagliata.Intanto, il giovane direttore di gara guarda già oltre l'episodio. La ferita alla testa, i punti di sutura e i nove giorni di prognosi non hanno cambiato la sua intenzione: tornare presto sul terreno di gioco.E la sua frase resta il messaggio più forte dopo una partita finita nel modo peggiore: «Sono dispiaciuto per quanto avvenuto e pronto a tornare ad arbitrare».