Demolita la torre di Palazzo Fienga

A occuparsi materialmente della demolizione della torre sono stati i militari del 21esimo Reggimento Genio Guastatori della Brigata Garibaldi

A cura di Redazione
09 settembre 2026 22:00
Demolita la torre di Palazzo Fienga -
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Un simbolo del potere criminale del passato lascia definitivamente il posto a un progetto di riqualificazione urbana. È stata demolita oggi la torre di Palazzo Fienga, a Torre Annunziata, immobile confiscato alla criminalità organizzata e per anni considerato una delle roccaforti del clan Gionta.L’abbattimento della struttura rappresenta uno dei passaggi più significativi del piano di demolizione dell’intero complesso situato nel cosiddetto Quadrilatero delle carceri. I lavori erano iniziati il 9 aprile scorso e sono proseguiti secondo il cronoprogramma predisposto per la trasformazione dell’area.A occuparsi materialmente della demolizione della torre sono stati i militari del 21esimo Reggimento Genio Guastatori della Brigata Garibaldi dell’Esercito Italiano. L’intervento è stato portato avanti nell’ambito del programma definito dalla Struttura tecnica per la progettazione dell’Agenzia del Demanio, con procedure caratterizzate da tempi e modalità straordinarie e speditive.Il coordinamento delle operazioni è affidato al commissario Giuseppe Priolo, insediatosi il 27 gennaio scorso, chiamato a seguire l’attuazione del complesso intervento di trasformazione dell’area.La demolizione della torre costituisce dunque una tappa centrale di un progetto che punta a cambiare radicalmente il volto di una parte di Torre Annunziata. Dove per anni hanno dominato strutture legate a una storia di criminalità organizzata, l’obiettivo è realizzare un luogo destinato alla comunità.Il progetto prevede infatti la completa riqualificazione dell’area, che dovrebbe essere trasformata in un parco pubblico attrezzato accompagnato da uno spazio polifunzionale. Un nuovo punto di aggregazione nel cuore del quartiere, pensato anche per offrire opportunità di socialità e spazi destinati soprattutto alle giovani generazioni.Si tratta di una trasformazione particolarmente significativa per una zona che oggi dispone di poche aree verdi e di limitati luoghi di incontro. La nuova destinazione dell’area mira quindi non soltanto a cancellare fisicamente le tracce di una vecchia roccaforte criminale, ma anche a restituire alla cittadinanza uno spazio pubblico vivibile.Con l’abbattimento della torre prosegue così il percorso che porterà alla demolizione dell’intero compendio di Palazzo Fienga e alla successiva realizzazione del nuovo spazio urbano. Un intervento destinato a modificare profondamente il quartiere e a trasformare un bene sottratto alla criminalità organizzata in una risorsa per la collettività.

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