Bus più sporchi dopo il lavaggio
Il problema della pulizia dei mezzi era già stato affrontato nei mesi scorsi in commissione
Autobus che, dopo essere passati dall'autolavaggio, continuerebbero a uscire dal deposito con vetri opachi, tracce di calcare e residui di sporco. È il problema segnalato da mesi per i mezzi Anm sottoposti alle operazioni di pulizia nel deposito di via Nazionale delle Puglie, una situazione che ora torna al centro del dibattito istituzionale.La vicenda è stata nuovamente sollevata dal presidente della commissione Mobilità Aniello Esposito, che ha chiesto l'invio di ispettori per verificare le condizioni degli autobus e del deposito. Il consigliere ha inoltre annunciato la possibilità di presentare un esposto alla Corte dei Conti, qualora dagli accertamenti dovessero emergere irregolarità nell'esecuzione del servizio finanziato con risorse pubbliche.La questione del calcareIl problema della pulizia dei mezzi era già stato affrontato nei mesi scorsi in commissione. Secondo quanto riferito in relazione alla vicenda, Anm avrebbe ricondotto almeno parte delle criticità alla presenza di calcare nell'acqua utilizzata per il lavaggio dei mezzi.Era stata inoltre annunciata l'installazione di un decalcificatore con l'obiettivo di migliorare il risultato delle operazioni di pulizia. Nonostante questo intervento, però, le segnalazioni sulla qualità del lavaggio non sarebbero cessate.Il deposito di via Puglie rappresenta uno dei punti della rete Anm destinati alla gestione dei servizi di superficie: l'azienda indica, tra le altre, anche la linea 182 con partenza proprio dal deposito di via Puglie.Il dossier con fotografie e segnalazioniNella nota inviata il 17 settembre al sindaco Gaetano Manfredi, all'assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, all'amministratore unico di Anm Francesco Favo e al direttore centrale operativo Massimo Simeoli, Esposito denuncia il permanere delle criticità relative sia agli autobus sia alle condizioni del deposito.Il consigliere sostiene che, sulla base delle segnalazioni raccolte e della documentazione fotografica, diversi mezzi continuerebbero a presentare vetri opacizzati dal calcare e residui di sporco anche dopo il passaggio nell'impianto di lavaggio.Nel mirino non ci sono soltanto gli autobus. Esposito segnala infatti anche condizioni di pulizia e decoro che, a suo giudizio, non sarebbero adeguate all'interno dello stesso deposito.Chiesti controlli sulla società incaricataDa qui la richiesta ad Anm di effettuare controlli rigorosi e documentati sulla società affidataria del servizio, verificando che le prestazioni previste dal capitolato vengano effettivamente eseguite.Esposito chiede inoltre una verifica ispettiva urgente all'interno del deposito, una relazione sugli interventi eventualmente già effettuati e la documentazione relativa ai controlli compiuti finora.Il punto centrale della contestazione riguarda quindi la corrispondenza tra quanto previsto dall'appalto, quanto viene effettivamente realizzato e la qualità del risultato finale.L'ipotesi dell'esposto alla Corte dei ContiIl servizio di pulizia degli autobus viene finanziato con risorse pubbliche. Proprio su questo aspetto si concentra la seconda parte dell'iniziativa annunciata dal presidente della commissione Mobilità.Secondo Esposito, se venissero accertate prestazioni non eseguite oppure effettuate in maniera difforme rispetto agli obblighi contrattuali, sarebbe necessario verificare anche l'eventuale esistenza di profili di danno erariale.Da qui l'ipotesi di rivolgersi alla Corte dei Conti, nel caso in cui le criticità dovessero essere confermate e non trovassero soluzione.La vicenda resta quindi aperta: da una parte le contestazioni documentate attraverso segnalazioni e fotografie, dall'altra la necessità di verificare concretamente le condizioni dei mezzi e l'effettiva esecuzione del servizio. Saranno gli eventuali controlli ispettivi a stabilire se le anomalie segnalate siano riconducibili esclusivamente al problema del calcare o se emergano ulteriori criticità nella gestione delle operazioni di pulizia.