Bambini guidano i quad, denunciate i genitori
Nel corso dell'attività di controllo, gli agenti hanno sequestrato una decina di mini moto e mini quad
Mini moto e mini quad con motori a scoppio, alcuni dei quali modificati per raggiungere velocità superiori a quelle previste, utilizzati come se fossero normali mezzi di trasporto sulle strade cittadine. A guidarli, però, erano bambini e ragazzini tra i 10 e i 13 anni.È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia locale di Afragola durante i controlli effettuati nel fine settimana nelle strade del centro cittadino. Un fenomeno che, oltre a violare le norme sulla circolazione stradale, ha sollevato soprattutto un problema di sicurezza, considerata la giovanissima età dei conducenti e la presenza, nelle stesse strade, di numerosi pedoni.Nel corso dell'attività di controllo, gli agenti hanno sequestrato una decina di mini moto e mini quad. I mezzi venivano utilizzati dai ragazzini per spostarsi a velocità sostenuta tra le vie della città, anche in zone particolarmente frequentate.Contromano e slalom sui marciapiediSecondo quanto rilevato dalla polizia locale, in alcuni casi i giovanissimi conducenti avrebbero imboccato strade contromano, ignorando i sensi di marcia, e avrebbero utilizzato anche i marciapiedi per proseguire la loro corsa.Manovre che hanno aumentato il rischio per gli stessi ragazzini e per le persone che in quel momento si trovavano nelle strade del centro. Durante i controlli, inoltre, alcuni dei giovani avrebbero cercato di sottrarsi agli agenti, dando vita a inseguimenti tra le vie cittadine.Una situazione che gli operatori hanno dovuto gestire con particolare attenzione, proprio per evitare che un intervento di controllo potesse trasformarsi in un ulteriore pericolo per i minori o per i passanti.Al termine degli accertamenti, i mezzi sono stati sequestrati. Tra i conducenti fermati ci sarebbero stati anche bambini di appena dieci anni.Mezzi senza targa e assicurazioneIl problema non riguarda soltanto l'età di chi si trovava alla guida. Le mini moto e i mini quad sequestrati, infatti, non sono destinati alla normale circolazione sulle strade pubbliche. Si tratta di veicoli privi delle caratteristiche necessarie per essere utilizzati come mezzi stradali: non dispongono di targa né di omologazione per la circolazione su strada e, di conseguenza, non possono essere utilizzati con una normale copertura assicurativa per la circolazione stradale.A rendere ancora più delicata la situazione sarebbe stata, in alcuni casi, la presenza di modifiche meccaniche finalizzate ad aumentare le prestazioni dei mezzi.Il risultato è una combinazione particolarmente rischiosa: veicoli non destinati alla strada, condotti da minori e utilizzati in mezzo al traffico e alla presenza di pedoni.Genitori segnalati ai servizi socialiDopo essere stati fermati, i ragazzini sono stati riaffidati alle rispettive famiglie. Ma per alcuni genitori la vicenda non si è conclusa con il semplice recupero dei figli.Una quindicina di genitori è stata infatti segnalata ai servizi sociali per le valutazioni del caso, in relazione alla mancata vigilanza sui minori.L'attività è stata condotta dagli agenti della polizia locale di Afragola, guidata dal colonnello Antonio Piricelli, nell'ambito dei controlli sul territorio e sulla sicurezza della circolazione.L'operazione ha riportato l'attenzione su un fenomeno che può sembrare, soprattutto agli occhi dei più giovani, un semplice gioco o un modo per divertirsi in strada, ma che può trasformarsi rapidamente in una situazione di pericolo. Una mini moto o un mini quad utilizzati su una strada urbana, soprattutto se condotti ad alta velocità e da un bambino, possono infatti creare rischi non soltanto per chi è alla guida, ma anche per automobilisti e pedoni.I sequestri effettuati nel fine settimana rappresentano quindi un intervento volto a interrompere una pratica che, nelle strade più affollate del centro di Afragola, aveva assunto dimensioni tali da richiedere l'intervento della polizia locale.