Aperta la nuova stazione di Casalnuovo sulla linea Tav
Con l’apertura dello scalo entra a regime anche una nuova offerta ferroviaria particolarmente consistente
Da oggi è aperta al pubblico la nuova stazione ferroviaria di Casalnuovo, realizzata sulla tratta Napoli-Cancello dell’itinerario Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari. Un’infrastruttura destinata a cambiare il collegamento ferroviario del territorio e a rafforzare l’integrazione tra il sistema regionale e la nuova linea Av/Ac che collega il capoluogo campano alla direttrice verso la Puglia.La nuova stazione, realizzata interamente in galleria, prende il posto della precedente fermata di Casalnuovo e rappresenta uno degli interventi inseriti nel lotto Napoli-Cancello, dal valore complessivo di 1,1 miliardi di euro. I lavori sono stati realizzati dal Consorzio Nacav, guidato da Webuild, per conto di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS.Con l’apertura dello scalo entra a regime anche una nuova offerta ferroviaria particolarmente consistente. Nei giorni feriali sono infatti previsti complessivamente 63 treni del Regionale di Trenitalia con fermata a Casalnuovo. I collegamenti interesseranno le relazioni Napoli-Caserta via Cancello, Napoli-Vairano-Cassino e Napoli Campi Flegrei-Caserta-Capua.L’offerta complessiva nei giorni lavorativi supera i 49mila posti disponibili. Nei giorni festivi, invece, sono programmati 26 collegamenti, per un totale di circa 19mila posti.La nuova fermata diventa così un ulteriore punto di accesso alla rete ferroviaria per i cittadini di Casalnuovo e dell’area circostante, con collegamenti verso Napoli, Caserta e le altre principali destinazioni servite dalle linee regionali.Casalnuovo è inoltre la terza stazione ad essere aperta sulla variante Cancello, dopo Napoli Afragola e Acerra. Si tratta della nuova tratta dell’itinerario Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari, entrata in esercizio ferroviario lo scorso primo luglio.Il completamento del lotto Napoli-Cancello rappresenta quindi un passaggio importante nel più ampio progetto di potenziamento della direttrice ferroviaria Napoli-Bari. Con l’entrata in funzione della nuova tratta, i chilometri di nuova linea Av/Ac operativi lungo l’itinerario sono saliti complessivamente a 55.L’intervento punta a produrre benefici non soltanto sul piano dell’offerta per i passeggeri, ma anche sotto il profilo della capacità e della regolarità del servizio ferroviario. La nuova infrastruttura consentirà infatti di aumentare la capacità della rete e contribuire alla riduzione dei tempi di percorrenza lungo la direttrice.Uno degli aspetti più rilevanti riguarda inoltre la dismissione della storica linea Napoli-Cancello e la contestuale eliminazione dei 12 passaggi a livello presenti lungo il vecchio tracciato. Una modifica destinata ad avere ricadute anche sulla viabilità locale e sulla sicurezza degli attraversamenti, eliminando una serie di interferenze tra traffico ferroviario e stradale.Un ruolo centrale nella nuova configurazione della rete è svolto anche dalla stazione di Napoli Afragola. La sua realizzazione ha consentito di creare una connessione diretta tra la linea ferroviaria regionale, la rete nazionale dell’Alta Velocità e il nuovo itinerario Av/Ac Napoli-Bari.Questa integrazione ha prodotto benefici per i passeggeri diretti verso Caserta e, più in generale, per chi utilizza le principali direttrici ferroviarie della Campania. L’apertura della stazione di Casalnuovo amplia ora ulteriormente la rete di fermate disponibili sulla variante Cancello.Per il territorio si tratta dunque dell’avvio di una nuova fase sul fronte della mobilità ferroviaria. La possibilità di contare su decine di collegamenti quotidiani e su un’offerta che supera i 49mila posti nei giorni feriali rafforza il ruolo della stazione come snodo per gli spostamenti quotidiani di pendolari, studenti e viaggiatori.L’intervento si inserisce nel più ampio processo di trasformazione dell’itinerario Napoli-Bari, una delle principali opere ferroviarie in corso nel Mezzogiorno, con l’obiettivo di rendere più rapidi e affidabili i collegamenti tra la Campania e le regioni attraversate dalla nuova direttrice.L’apertura al pubblico della nuova stazione di Casalnuovo segna quindi un ulteriore passo avanti nel completamento della nuova infrastruttura ferroviaria, con l’obiettivo di aumentare progressivamente la capacità della rete, migliorare la regolarità dei collegamenti e rendere più efficiente il sistema ferroviario regionale e nazionale.