Accoltellato in faccia per gelosia, 17enne con sfregio permanente

Saranno fondamentali eventuali testimonianze e gli elementi utili raccolti nella zona per dare un nome all’aggressore

A cura di Redazione
11 settembre 2026 15:00
Accoltellato in faccia per gelosia, 17enne con sfregio permanente -
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Una serata trascorsa in compagnia si è trasformata in pochi istanti in un episodio di violenza. Un ragazzo di 17 anni, incensurato e residente a Pomigliano, è stato ferito con un’arma da taglio mentre si trovava in piazza Carlo III, a Napoli. Il giovane sarebbe stato colpito al sopracciglio sinistro da uno sconosciuto al termine di un episodio ancora tutto da chiarire.Il 17enne si trovava nella zona insieme ad alcuni coetanei e stava parlando davanti a un bar quando, secondo una prima ricostruzione, è stato avvicinato da un uomo. La discussione sarebbe rapidamente degenerata e lo sconosciuto avrebbe estratto un coltello, sferrando un fendente che ha raggiunto il ragazzo al volto.Nonostante la ferita, il giovane è riuscito a raggiungere l’ospedale Villa Betania, dove è stato sottoposto alle cure dei sanitari. La lesione, fortunatamente, si è rivelata non grave: dopo essere stato medicato, il 17enne è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni.Restano invece da chiarire le ragioni dell’aggressione. I carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuti sul caso, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e soprattutto individuare la persona che avrebbe impugnato il coltello. Saranno fondamentali eventuali testimonianze e gli elementi utili raccolti nella zona per dare un nome all’aggressore.L’episodio riaccende nel frattempo l’attenzione sulla sicurezza nelle aree frequentate dai più giovani, soprattutto durante le ore della movida. Il ferimento di piazza Carlo III arriva infatti a poca distanza temporale da un altro episodio che ha coinvolto un minorenne nella zona del Vomero, suscitando preoccupazione tra residenti e famiglie.Proprio la situazione dei luoghi maggiormente frequentati durante la sera è stata affrontata nel corso della riunione del Comitato per la sicurezza. Il prefetto di Napoli Michele di Bari, insieme all’assessore Antonio De Iesu e ai rappresentanti delle istituzioni locali, ha esaminato le misure da adottare per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone considerate più esposte.Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di individuare e delimitare eventuali aree nelle quali applicare misure più stringenti, compresa la possibilità di una zona rossa in alcune parti del Vomero. L’obiettivo è gestire meglio i flussi di persone e prevenire situazioni di tensione nei punti di aggregazione.Nel corso dell’incontro sono stati ricordati anche i dati relativi all’andamento della criminalità nel 2026, che mostrano una diminuzione rispetto allo scorso anno. I furti risultano in calo del 41,6 per cento, i borseggi del 40 per cento e le rapine del 45,8 per cento. Non risultano omicidi nel periodo preso in esame.Sul fronte dei controlli, al Vomero le forze dell’ordine hanno identificato più di mille persone, effettuato 129 denunce e sottoposto a verifica 26 attività commerciali. Numeri che, secondo quanto emerso dalla riunione, si inseriscono in un’attività di vigilanza destinata a proseguire.Intanto, per il ferimento del 17enne di Pomigliano, l’attenzione resta concentrata sull’identificazione dell’autore. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni passaggio dell’accaduto per comprendere se l’aggressione sia stata preceduta da una discussione o da un contatto tra i due e quale sia stato il motivo che avrebbe spinto lo sconosciuto a utilizzare il coltello.

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