"Abbiamo sentito le urla", ecco come i carabinieri hanno sventato un femminicidio

Le indagini dovranno ora ricostruire con precisione quanto accaduto nell'appartamento e chiarire la dinamica dell'aggressione

A cura di Redazione
28 settembre 2026 15:00
"Abbiamo sentito le urla", ecco come i carabinieri hanno sventato un femminicidio -
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Sono stati i vicini, allarmati dalle grida provenienti da un'abitazione nel centro di Melito di Napoli, a chiedere l'intervento dei carabinieri. Era la tarda serata di sabato 26 settembre quando al 112 è arrivata la segnalazione di una donna che chiedeva aiuto.I militari della locale Tenenza hanno raggiunto rapidamente l'appartamento. Dall'interno continuavano ad arrivare urla e rumori riconducibili a un'aggressione. Di fronte alla situazione, i carabinieri hanno forzato la porta e fatto irruzione, riuscendo a fermare l'uomo prima che potesse colpire nuovamente la moglie.Donna in codice rossoLa vittima, una donna di 63 anni, è stata soccorsa e trasferita d'urgenza all'ospedale San Giuliano di Giugliano. Le conseguenze dell'aggressione sono state gravi: la 63enne ha riportato lesioni e contusioni ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico urgente.La donna resta ricoverata in prognosi riservata, sotto osservazione da parte dei sanitari.Il marito arrestatoA finire in manette è stato il marito, anche lui 63enne e originario di Melito. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe stato lui ad aggredire violentemente la donna all'interno dell'abitazione.L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio e trasferito in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini dovranno ora ricostruire con precisione quanto accaduto nell'appartamento e chiarire la dinamica dell'aggressione.

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