Abbandona secchi di vernice, ma le fototrappole lo riprendono

L'analisi dei filmati avrebbe consentito agli operatori di individuare la targa del veicolo e risalire al proprietario

A cura di Redazione
27 settembre 2026 11:00
Abbandona secchi di vernice, ma le fototrappole lo riprendono -
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Le fototrappole hanno immortalato il gesto e permesso agli investigatori di risalire rapidamente all'autore. È scattata così la denuncia nei confronti di un 45enne di Teano, accusato di aver abbandonato lungo una strada provinciale un secchio contenente pittura e altro materiale classificato come rifiuto pericoloso.L'intervento è stato condotto dalla Polizia provinciale di Caserta insieme alla Guardia agroforestale italiana, nell'ambito delle attività di contrasto agli illeciti ambientali intensificate sul territorio provinciale.L'uomo, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe raggiunto la strada a bordo della propria automobile e avrebbe lasciato sulla carreggiata il contenitore con gli scarti, per poi allontanarsi.La targa identificata grazie alle immaginiA incastrarlo sarebbero state le immagini delle fototrappole installate per monitorare le aree maggiormente esposte all'abbandono indiscriminato di rifiuti. L'analisi dei filmati avrebbe consentito agli operatori di individuare la targa del veicolo e risalire al proprietario.Gli agenti della Polizia provinciale, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, insieme al personale della Guardia agroforestale italiana, hanno quindi raggiunto l'abitazione del 45enne per effettuare gli accertamenti previsti.Al termine delle verifiche è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l'abbandono non autorizzato di rifiuti pericolosi.Veicolo sequestrato e patente ritirataOltre alla denuncia, nei confronti dell'uomo sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa. Il veicolo utilizzato per raggiungere il luogo dello sversamento è stato sottoposto a sequestro, mentre la patente di guida è stata ritirata.L'attività si inserisce nel piano di controlli promosso dalla Provincia di Caserta e intensificato, secondo quanto riferito, su impulso del presidente Anacleto Colombiano, con particolare attenzione all'abbandono di rifiuti lungo la rete viaria provinciale.Il caso di Teano conferma inoltre il ruolo delle fototrappole nelle attività di individuazione degli autori degli sversamenti: le immagini consentono infatti di ricostruire i movimenti dei veicoli e, attraverso le targhe, di indirizzare rapidamente gli accertamenti verso i presunti responsabili.

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