Si tuffa nel lago, ragazza di 23 anni non riemerge

si trovava a una distanza non superiore ai cinque metri quando, improvvisamente, non è stata più vista

A cura di Redazione
31 agosto 2026 15:00
Si tuffa nel lago, ragazza di 23 anni non riemerge -
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Quella che doveva essere una semplice giornata lontano dal caldo e dal caos della Capitale si è trasformata in una tragedia. È morta a soli 23 anni una giovane studentessa universitaria di nazionalità cinese, iscritta in un ateneo romano, che ieri pomeriggio ha perso la vita nelle acque del lago del Turano, nel territorio di Castel di Tora, in provincia di Rieti.La ragazza era arrivata sul posto insieme a due amici, anche loro studenti universitari cinesi. I tre avevano lasciato Roma con l'idea di trascorrere qualche ora di tranquillità sulle rive del lago, approfittando dell'ultima parte dell'estate per trovare un po' di refrigerio. Una giornata iniziata senza alcun segnale di pericolo e terminata invece con l'intervento dei soccorritori e il recupero del corpo della giovane dopo diverse ore di ricerche.Il tuffo e poi la scomparsaIl momento drammatico si è verificato nel pomeriggio. Dopo aver trascorso la mattinata sulle sponde del lago, tra passeggiate, sole e momenti di riposo, il gruppo aveva deciso di entrare in acqua.La 23enne si sarebbe allontanata di pochi metri dalla riva. Secondo le prime testimonianze raccolte, la giovane si trovava a una distanza non superiore ai cinque metri quando, improvvisamente, non è stata più vista.Gli amici hanno atteso che riemergesse, ma dopo alcuni istanti è apparso evidente che qualcosa non andava. La ragazza non tornava in superficie. Anche altri bagnanti presenti nella zona si sono accorti della situazione e hanno immediatamente lanciato l'allarme.Da quel momento sono partite le operazioni di ricerca.I soccorsi sul lagoSul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Rieti e i carabinieri della locale stazione. Le ricerche si sono concentrate nello specchio d'acqua nel quale la ragazza era stata vista per l'ultima volta.Le operazioni sono andate avanti per diverse ore, rese particolarmente delicate dalla necessità di individuare il punto esatto in cui la giovane si era inabissata.Soltanto dopo le 20 il corpo è stato finalmente individuato e recuperato. Per la studentessa non c'era purtroppo più nulla da fare.La salma è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, dove è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.Disposto l'esame autopticoSul decesso sono ora in corso gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.L'autorità giudiziaria ha disposto l'esame autoptico, che dovrà contribuire a chiarire le esatte cause della morte. Gli investigatori dovranno inoltre ricostruire gli ultimi momenti prima della scomparsa della ragazza e verificare ogni elemento utile a comprendere la dinamica dell'incidente.Al momento l'ipotesi è quella di un tragico annegamento, ma saranno gli accertamenti medico-legali a fornire un quadro definitivo.Una gita partita da RomaLa tragedia ha sconvolto anche i due amici che si trovavano con la giovane.I tre studenti, tutti di nazionalità cinese e da qualche tempo in Italia per motivi universitari, avevano programmato una giornata di svago nel Reatino. La scelta era caduta sul lago del Turano, una delle località del territorio particolarmente frequentate durante i mesi estivi da chi cerca una pausa dalla città.Erano arrivati in mattinata e avevano trascorso diverse ore sulle rive. Dopo il pranzo avevano continuato a godersi la giornata, prima di decidere di entrare in acqua.Nulla lasciava presagire il dramma che sarebbe avvenuto poco dopo.La giovane, secondo quanto riferito dai primi testimoni, non si trovava particolarmente lontana dalla riva. Sarebbero bastati pochi metri perché una giornata di svago si trasformasse in un'emergenza.Lo choc dei presentiA rendersi conto per primi della gravità della situazione sono stati gli amici della ragazza e alcuni bagnanti.Quando la 23enne non è più riemersa, è scattato immediatamente l'allarme. La richiesta di aiuto ha portato sul posto le forze dell'ordine e i vigili del fuoco, che hanno avviato le ricerche nello specchio d'acqua.Le operazioni sono proseguite fino alla sera, quando il corpo è stato recuperato.Resta ora da ricostruire ogni passaggio di una tragedia consumatasi nel giro di pochi istanti. Saranno gli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria e le testimonianze raccolte durante le indagini a chiarire cosa sia successo alla giovane studentessa prima che scomparisse sotto la superficie del lago.Una domenica iniziata con il desiderio di trascorrere qualche ora lontano dal caldo di Roma si è così conclusa con una morte che ha sconvolto gli amici della ragazza e quanti, ieri pomeriggio, si trovavano sulle rive del lago del Turano.

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