Si cercano psicologici e assistenti sociali per i Campi Flegrei

Tra le reazioni più frequenti possono esserci ansia, disorientamento, stato di allerta continuo e difficoltà a recuperare una normale percezione di tranquillità

A cura di Redazione
01 agosto 2026 23:00
Si cercano psicologici e assistenti sociali per i Campi Flegrei -
Condividi

La forte scossa di terremoto che ha colpito l'area dei Campi Flegrei non ha lasciato soltanto danni materiali e preoccupazione per la sicurezza degli edifici, ma anche un forte impatto emotivo sulla popolazione. A sottolinearlo è il presidente dell'Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto, che ha espresso vicinanza ai cittadini coinvolti e richiamato l'attenzione sulle conseguenze psicologiche dell'emergenza. "Quando la terra trema non vacillano soltanto le nostre case, ma anche quella sensazione profonda di avere un luogo sicuro in cui tornare e sentirsi protetti", ha spiegato Cozzuto, evidenziando come il terremoto possa mettere in discussione un bisogno fondamentale dell'essere umano: quello della sicurezza.

Secondo il presidente dell'Ordine regionale, gli effetti di un evento sismico non terminano con la fine delle scosse. L'incertezza legata alla possibilità di nuovi episodi, il ripetersi dello sciame sismico e la paura che anche la propria abitazione possa non essere più un rifugio sicuro possono generare conseguenze emotive importanti.

Tra le reazioni più frequenti possono esserci ansia, disorientamento, stato di allerta continuo e difficoltà a recuperare una normale percezione di tranquillità. Per questo motivo, accanto agli interventi di soccorso e alle verifiche sulla sicurezza degli edifici, secondo gli psicologi è necessario considerare anche il benessere mentale delle persone coinvolte.

L'Ordine degli Psicologi della Campania ha fatto sapere di seguire con attenzione l'evoluzione della situazione attraverso il Gruppo di lavoro sulla Psicologia dell'emergenza, una rete composta da rappresentanti delle associazioni di volontariato specializzate, delle aziende sanitarie, delle istituzioni competenti e dell'associazione Emdr Italia.

Alcune delle realtà appartenenti alla rete sono già state attivate attraverso i Centri operativi comunali e sono presenti sul territorio per offrire supporto alla popolazione, lavorando in coordinamento con la Protezione Civile e con le istituzioni impegnate nella gestione dell'emergenza.

Cozzuto ha inoltre spiegato che sono già in corso interlocuzioni con le istituzioni regionali per mettere a disposizione competenze e risorse professionali. L'obiettivo non è soltanto affrontare la fase immediata dell'emergenza, ma garantire sostegno anche nei mesi successivi.

"Le conseguenze psicologiche di un'esperienza potenzialmente traumatica possono emergere e persistere anche quando l'emergenza sembra terminata", ha ricordato il presidente dell'Ordine, sottolineando l'importanza di accompagnare la popolazione nel percorso di ritorno alla normalità.

L'attenzione resta quindi rivolta non solo alla sicurezza fisica dei cittadini dei Campi Flegrei, ma anche alla necessità di fornire strumenti di supporto per affrontare paura, stress e incertezza dopo un evento che ha profondamente scosso l'intera comunità.

Segui il Fatto Vesuviano