Scoperte oltre 250 dosi di droga nei secchi dell'immondizia

Le sostanze sono state sequestrate e saranno sottoposte agli accertamenti necessari per confermarne natura e quantità

A cura di Redazione
09 agosto 2026 12:00
Scoperte oltre 250 dosi di droga nei secchi dell'immondizia -
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Droga nascosta nei luoghi più comuni, tra i contenitori per l'immondizia e persino all'interno dei vani destinati ai contatori elettrici. È quanto scoperto dai carabinieri durante un servizio di controllo ad alto impatto nei quartieri di Secondigliano e Scampia, nella periferia settentrionale di Napoli.L'operazione ha interessato in particolare le aree di edilizia popolare, con i militari impegnati in una serie di verifiche all'interno di strade, edifici e spazi comuni. L'obiettivo era quello di individuare eventuali nascondigli utilizzati per custodire sostanze stupefacenti e verificare le condizioni di sicurezza in alcune delle zone maggiormente esposte a fenomeni di illegalità.Il ritrovamento alle Case dei PuffiLa scoperta più significativa è avvenuta all'interno del complesso di edilizia popolare Case dei Puffi.I carabinieri della Compagnia Napoli Stella hanno passato al setaccio anche le aree comuni del complesso, controllando i punti che potevano essere utilizzati come nascondigli.Durante le operazioni, tra i contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti e all'interno di alcuni vani dei contatori elettrici, sono state trovate numerose dosi di sostanze stupefacenti già confezionate.Il materiale recuperato comprende 50 dosi di crack, 110 dosi di cobret, 78 dosi di eroina e 14 dosi di cocaina.Le sostanze sono state sequestrate e saranno sottoposte agli accertamenti necessari per confermarne natura e quantità.I nascondigli nelle aree comuniLa modalità con cui la droga era stata occultata ha attirato l'attenzione degli investigatori. Le dosi non si trovavano infatti all'interno di un'abitazione specifica, ma erano state nascoste in spazi accessibili a più persone.I contenitori dei rifiuti e i vani dei contatori possono infatti diventare, proprio per la loro posizione e per il continuo passaggio di residenti, luoghi utilizzati per nascondere materiale illegale senza collegarlo immediatamente a una singola persona.Il ritrovamento nelle aree comuni potrebbe quindi rappresentare un ulteriore elemento da approfondire nell'ambito delle attività di controllo del territorio.Controlli anche sulle persone sottoposte a misure cautelariNel corso del servizio non sono stati effettuati soltanto controlli negli spazi comuni.I carabinieri hanno verificato anche la posizione di alcune persone sottoposte a misure restrittive. Durante queste attività è stata denunciata una donna di 26 anni, che sarebbe stata sorpresa mentre stava per allontanarsi dal proprio appartamento nonostante fosse sottoposta agli arresti domiciliari.Per la donna è scattata quindi la denuncia, mentre sono in corso gli ulteriori accertamenti sulla sua condotta.Operazione ad alto impatto nella periferia NordIl servizio rientra in una più ampia attività di controllo ad alto impatto predisposta dai carabinieri nella periferia Nord di Napoli.Secondigliano e Scampia sono state interessate da verifiche capillari che hanno riguardato non soltanto le strade, ma anche gli edifici, le aree condominiali e gli spazi comuni dei complessi di edilizia popolare.L'obiettivo è quello di contrastare la presenza di droga e altre forme di illegalità, individuando anche i luoghi utilizzati come depositi o nascondigli.Il sequestro delle oltre 250 dosi complessive rinvenute tra crack, cobret, eroina e cocaina rappresenta uno dei risultati dell'operazione. Gli investigatori continueranno ora a lavorare per cercare di capire a chi fosse destinata la sostanza e chi utilizzasse gli spazi comuni come punto di occultamento.I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l'obiettivo di mantenere alta la pressione nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni di spaccio.

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