Muore folgorato mentre monta le luminarie
I colleghi hanno immediatamente lanciato l'allarme e chiesto l'intervento dei soccorsi
Un intervento di lavoro che si è trasformato in una tragedia. È morto a soli 40 anni Antonino Fabio Calabrò, elettricista originario di Rosalì, frazione nella zona nord di Reggio Calabria, rimasto folgorato mentre era impegnato nell'installazione delle luminarie nel territorio di Calanna.L'incidente è avvenuto mentre l'uomo stava lavorando insieme ad alcuni colleghi per conto di un'impresa privata. Il gruppo era impegnato nelle operazioni necessarie per collegare alla rete elettrica le decorazioni luminose quando, improvvisamente, qualcosa è andato storto.La scarica elettrica durante i lavoriLa dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita. Secondo le prime informazioni, il quarantenne sarebbe stato raggiunto da una violenta scarica elettrica mentre effettuava le operazioni di collegamento delle luminarie.Un attimo è bastato a trasformare una normale giornata di lavoro in una tragedia.I colleghi hanno immediatamente lanciato l'allarme e chiesto l'intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati in breve tempo i sanitari del 118, che hanno trovato l'uomo in condizioni disperate.I tentativi di rianimazioneI medici hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, tentando per diversi minuti di strappare il quarantenne alla morte.Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. Le conseguenze della scarica elettrica sono state fatali e Antonino Fabio Calabrò è stato dichiarato morto poco dopo.Una tragedia che ha lasciato sotto choc le persone presenti e l'intera comunità di Calanna e Rosalì, dove la notizia della morte dell'elettricista si è rapidamente diffusa.Indagini per ricostruire l'accadutoSul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i primi rilievi e raccolto gli elementi utili per ricostruire la dinamica.Gli investigatori dovranno ora stabilire che cosa abbia provocato la scarica elettrica e verificare tutte le condizioni in cui si stavano svolgendo i lavori.La vicenda è stata segnalata alla Procura e il sostituto procuratore è stato informato dell'accaduto. È stata quindi aperta un'indagine per fare piena luce sulle circostanze della morte.Tra gli aspetti che dovranno essere approfonditi ci sono le modalità con cui venivano eseguiti i collegamenti alla rete elettrica, le condizioni dell'impianto e il rispetto delle procedure di sicurezza previste per questo tipo di attività.Una comunità sconvoltaLa morte di Antonino Fabio Calabrò riaccende ancora una volta l'attenzione sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.Un uomo di appena 40 anni ha perso la vita mentre svolgeva un'attività lavorativa, lasciando nello sgomento familiari, colleghi e conoscenti.Saranno ora gli accertamenti della magistratura e delle forze dell'ordine a chiarire ogni passaggio della tragedia e a stabilire eventuali responsabilità.Intanto, a Calanna e nella comunità di Rosalì, resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente durante una giornata di lavoro.