Ritrovata auto rubata nel Vesuviano: ora aveva una targa polacca

il cambio della targa avrebbe rappresentato un ulteriore passaggio del sistema utilizzato per mascherare l’origine del veicolo

A cura di Redazione
05 agosto 2026 07:00
Ritrovata auto rubata nel Vesuviano: ora aveva una targa polacca -
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Sembrava un’automobile regolarmente in circolazione, con tanto di targa straniera e documentazione apparentemente in ordine. In realtà, dietro quella Fiat 500X si nascondeva un veicolo rubato e successivamente sottoposto a una sofisticata operazione di contraffazione per renderne più difficile l’identificazione.La scoperta è avvenuta a Portici, in provincia di Napoli, dove gli agenti della Polizia Metropolitana hanno individuato il mezzo durante un controllo sul territorio. L’automobile, secondo gli accertamenti effettuati, era stata “ripulita” attraverso la modifica del numero di telaio e la sostituzione della targa originale con una immatricolazione polacca, un espediente utilizzato per tentare di aggirare i controlli e nascondere la provenienza del veicolo.A far scattare i sospetti degli operatori del Gruppo N.I.S.A. – Nucleo Investigativo Stradale Ambientale – sono state proprio alcune anomalie riscontrate nella punzonatura del telaio. Gli agenti, impegnati nelle attività di contrasto ai veicoli irregolari presenti sul territorio metropolitano, hanno notato elementi che lasciavano ipotizzare un intervento artificiale sull’identificativo del mezzo.Dalle verifiche successive è stato possibile ricostruire la vera storia dell’automobile. Nonostante il tentativo di alterazione, gli investigatori sono riusciti a risalire al numero di telaio originale e hanno scoperto che la Fiat 500X risultava rubata nel 2021 nel territorio di Latina, dove era stata presentata una regolare denuncia di furto.Secondo gli investigatori, il cambio della targa avrebbe rappresentato un ulteriore passaggio del sistema utilizzato per mascherare l’origine del veicolo. L’utilizzo di targhe straniere, in particolare, viene spesso sfruttato per rendere più complessi gli accertamenti, facendo apparire come regolare un mezzo che in realtà presenta una storia illecita alle spalle.Il fenomeno riguarda soprattutto veicoli che, attraverso pratiche documentali irregolari, vengono fatti risultare immatricolati all’estero pur non avendo mai realmente lasciato il territorio italiano. Un meccanismo che consente ai mezzi rubati di continuare a circolare eludendo i normali controlli.Al termine dell’operazione, la Fiat 500X è stata sequestrata e affidata agli accertamenti del caso. Il conducente, un uomo residente nel quartiere Barra di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di riciclaggio.Le indagini proseguiranno per chiarire eventuali responsabilità ulteriori e verificare se il veicolo fosse inserito in un circuito più ampio di riciclaggio di auto rubate.

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