Pugnalato alla nuca in strada, è grave

Le prime testimonianze raccolte dagli investigatori avrebbero consentito di collegare il ferimento alla rissa avvenuta poco prima

A cura di Redazione
10 agosto 2026 09:00
Pugnalato alla nuca in strada, è grave -
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Paura nella mattinata di domenica 9 agosto a Porta Capuana, dove una violenta rissa ha coinvolto una decina di persone e si è conclusa con il ferimento grave di un uomo, colpito alla nuca con un'arma da taglio. L'episodio si è verificato intorno alle 11, quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe scoppiata una lite per motivi ancora da chiarire. La situazione sarebbe rapidamente degenerata fino all'aggressione con il coltello.La vittima, che non aveva con sé documenti e non è stata ancora formalmente identificata, è stata soccorsa e trasferita d'urgenza all'ospedale Pellegrini della Pignasecca, dove è ricoverata in prognosi riservata.La rissa e poi l'aggressioneSecondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, lo scontro avrebbe coinvolto circa dieci persone, tutte di nazionalità straniera.Nel corso della colluttazione qualcuno avrebbe estratto un coltello e colpito uno dei partecipanti alla rissa nella zona della nuca e del collo.Non è ancora chiaro chi abbia materialmente impugnato l'arma né quale sia stato il motivo che ha fatto scattare la violenza.Quando gli agenti sono arrivati sul posto, infatti, le persone coinvolte si erano già allontanate.Trovate tracce di sangueGli agenti del commissariato Decumani della Polizia di Stato, intervenuti dopo l'allarme, hanno trovato sul luogo della rissa alcune tracce ematiche.Da qui sono partite le verifiche per ricostruire quanto accaduto e individuare la persona rimasta ferita.L'attività investigativa ha successivamente condotto i poliziotti in una traversa di Corso Umberto, dove è stato trovato l'uomo sanguinante e ferito.Le prime testimonianze raccolte dagli investigatori avrebbero consentito di collegare il ferimento alla rissa avvenuta poco prima nella zona di Porta Capuana.La vittima ancora senza identitàL'uomo ferito, che secondo le prime informazioni potrebbe essere di origine nordafricana, non aveva documenti con sé.Per questo motivo sono ancora in corso gli accertamenti per stabilirne l'identità e ricostruire con maggiore precisione la sua posizione all'interno della vicenda.Nel frattempo, le condizioni cliniche restano serie. Dopo il trasferimento in codice rosso al Pellegrini, i medici hanno disposto il ricovero in prognosi riservata.Al vaglio le immagini delle telecamereUno degli elementi sui quali si concentrano ora le indagini è rappresentato dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere che potrebbero aver ripreso le fasi della rissa o i momenti immediatamente successivi all'accoltellamento.I filmati potrebbero rivelarsi fondamentali per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi, identificare le persone coinvolte e soprattutto individuare l'autore del ferimento.Al momento non risultano infatti persone fermate per l'aggressione.La Prefettura rafforza i controlliL'episodio ha provocato una nuova attenzione sulla sicurezza nell'area di Porta Capuana.Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto un'ulteriore intensificazione dei servizi di controllo nella zona, già interessata da un presidio coordinato delle forze dell'ordine.La vicenda sarà inoltre esaminata nel corso del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato per la mattinata di domani.Nel corso della riunione saranno analizzate le circostanze dell'accaduto e valutate eventuali ulteriori misure da adottare per rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nell'area.Indagini ancora in corsoGli investigatori stanno ora cercando di ricostruire tutti i passaggi della vicenda, dal momento in cui è scoppiata la rissa fino al ritrovamento dell'uomo ferito.Resta da chiarire soprattutto il motivo dello scontro e chi abbia utilizzato il coltello.Gli accertamenti proseguiranno anche attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di ulteriori testimonianze, elementi che potrebbero consentire agli investigatori di dare un nome e un volto al responsabile dell'accoltellamento.Nel frattempo, la priorità resta la salute della vittima, ricoverata al Pellegrini in condizioni gravi e ancora in prognosi riservata.

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