Neonata sequestrata in Campania
Le informazioni raccolte nel corso delle prime ore di indagine hanno consentito agli investigatori di concentrare le ricerche su un veicolo
Una neonata di appena dieci giorni è stata portata via dall’ospedale “Guerriero” di Marcianise, dove si trovava in attesa che il giudice decidesse in merito al suo affidamento. La piccola è stata successivamente rintracciata dalla Polizia di Stato durante un intervento sull’autostrada nei pressi di Firenze ed è stata sottoposta agli accertamenti sanitari. Le sue condizioni sono risultate buone.La vicenda è iniziata all’interno della struttura sanitaria casertana, dove la neonata era ospitata in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La madre, una giovane donna di nazionalità rumena, aveva la possibilità di recarsi in ospedale per allattare la figlia.Proprio sfruttando una di queste occasioni, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la nonna materna sarebbe riuscita a portare la bambina fuori dalla struttura, allontanandosi successivamente a bordo di un'automobile.La scomparsa della neonata ha fatto immediatamente scattare l'allarme. La Squadra Mobile di Caserta, insieme agli agenti del commissariato competente, ha avviato una serie di accertamenti per individuare la vettura utilizzata per allontanarsi dall'ospedale e ricostruire la direzione presa.Le informazioni raccolte nel corso delle prime ore di indagine hanno consentito agli investigatori di concentrare le ricerche sul veicolo, che nel frattempo si stava dirigendo verso la Romania.L'automobile è stata infine individuata mentre percorreva l'autostrada nei pressi di Firenze. Gli agenti sono riusciti a fermare il mezzo e a verificare la presenza della neonata, ponendo così fine alla fuga e riportando la bambina in condizioni di sicurezza.La piccola è stata affidata alle cure dei sanitari e accompagnata presso l'ospedale pediatrico di Firenze per gli accertamenti necessari. Al termine dei controlli, i medici hanno verificato che la neonata stava bene.Nei confronti della nonna materna sono scattati i provvedimenti previsti dalla legge. La donna, di nazionalità rumena e già sottoposta agli arresti domiciliari, è stata arrestata in flagranza per il reato di evasione. Nei suoi confronti è stata inoltre presentata una denuncia per sottrazione di incapace.La bambina, una volta completati gli accertamenti sanitari, è stata affidata ai servizi sociali, in attesa delle ulteriori decisioni dell'autorità competente sulla sua situazione.Nella ricostruzione della vicenda si è rivelata importante anche la collaborazione dell'ospedale “Guerriero” di Marcianise. La struttura sanitaria avrebbe infatti fornito agli investigatori informazioni e dettagli utili a ricostruire quanto avvenuto e a individuare rapidamente la direzione della fuga.L'attività investigativa ha così permesso di rintracciare la neonata a centinaia di chilometri di distanza dal luogo in cui era stata portata via, evitando che l'automobile potesse proseguire il viaggio verso la Romania.La piccola, dopo essere stata visitata dai sanitari, è risultata in buone condizioni di salute. Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le motivazioni che avrebbero spinto la nonna a sottrarre la neonata dalla struttura sanitaria, mentre saranno le autorità competenti a stabilire i successivi provvedimenti relativi all'affidamento della bambina.