Militari fuori servizio salvano famiglia trascinata dalle onde
L'operazione è stata portata a termine anche grazie al supporto dei bagnini presenti negli stabilimenti balneari
Una giornata al mare che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia si è conclusa con un salvataggio provvidenziale grazie al coraggio e alla prontezza di due militari della Guardia Costiera. È accaduto a Ischitella, frazione di Castel Volturno, nel Casertano, dove una famiglia composta da padre, madre e figlio ha rischiato di annegare dopo essere stata trascinata al largo dalla forte corrente. I tre si trovavano in acqua quando le condizioni del mare sono improvvisamente peggiorate. Le onde e il vento hanno reso sempre più difficile il ritorno verso la riva: nonostante i tentativi di nuotare controcorrente, la distanza dalla spiaggia aumentava e ogni sforzo sembrava inutile. La situazione è diventata rapidamente critica, con i familiari ormai stremati e in balìa del mare.
Il drammatico episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì 27 luglio, intorno alle 17, in un tratto di costa compreso tra il Lido Verde e il lido Don Pablo. Proprio in quel momento due militari della Guardia Costiera, Achille Rega e Paolino Napolitano, che si trovavano in zona liberi dal servizio per trascorrere alcune ore al mare, hanno notato qualcosa di insolito.
A distanza dalla riva hanno visto una persona agitarsi in acqua e chiedere disperatamente aiuto. I due militari hanno immediatamente intuito la gravità della situazione e, senza perdere tempo, si sono tuffati per raggiungere il bagnante in difficoltà.
Quando sono arrivati vicino all'uomo, lo hanno trovato in evidente stato di affaticamento: aveva ingerito molta acqua e faticava a mantenersi a galla. Durante le operazioni di soccorso, il bagnante ha indicato ai militari la presenza della moglie e del figlio, che si trovavano poco più lontani e che, a loro volta, erano rimasti intrappolati dalle correnti.
I due soccorritori hanno quindi raggiunto anche gli altri componenti della famiglia e hanno iniziato il difficile rientro verso la spiaggia. L'operazione è stata portata a termine anche grazie al supporto dei bagnini presenti negli stabilimenti balneari della zona, che hanno collaborato per riportare tutti a riva in sicurezza.
Una volta sulla terraferma, sono stati attivati i soccorsi sanitari. I militari hanno contattato il 118 per consentire ai medici di effettuare gli accertamenti necessari sulle condizioni della famiglia, provata dalla paura e dallo sforzo fisico affrontato in mare.
Nei giorni successivi è arrivato anche il messaggio di ringraziamento dei tre familiari salvati. La mattina del 30 luglio, al Comando della Capitaneria di Porto è giunta una mail nella quale la famiglia ha voluto esprimere la propria riconoscenza ai due militari e a tutte le persone intervenute.
Nel messaggio i protagonisti della vicenda hanno sottolineato come l'intervento tempestivo abbia evitato un possibile dramma: senza l'aiuto ricevuto, hanno spiegato, oggi il racconto avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso.
La famiglia ha evidenziato il valore umano e professionale dei due militari, capaci di intervenire nonostante fossero fuori servizio e di affrontare un mare reso particolarmente insidioso dalle condizioni meteo. Un gesto di coraggio che ha permesso a tre persone di tornare a casa sane e salve.