Macellaio di Boscoreale morto a Capri, travolto mentre era sul ciglio della strada
L'esame medico-legale potrà fornire ulteriori elementi utili agli investigatori
Sono state diffuse le immagini del drammatico incidente avvenuto a Capri, costato la vita a Giuseppe Riccardi, 32 anni, di Boscoreale. Il giovane è stato travolto da un taxi mentre, secondo le prime ricostruzioni, camminava sul ciglio della strada.Le immagini dell'impatto hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di maggiore prudenza alla guida, soprattutto in territori caratterizzati durante la stagione estiva da un'elevata presenza di residenti e turisti.Giovedì l’autopsiaA comunicare il prossimo passaggio dell'inchiesta è stato l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia della vittima e già difensore nel caso di Domenico Caliendo.L'autopsia sul corpo di Giuseppe Riccardi è stata fissata per giovedì 27 agosto. L'esame medico-legale potrà fornire ulteriori elementi utili agli investigatori per ricostruire le circostanze della morte e accertare la natura e l'entità delle lesioni provocate dal violentissimo investimento.Intanto proseguono gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente, mentre le immagini acquisite rappresentano un elemento importante per ricostruire con maggiore precisione quanto avvenuto.Borrelli: “Troppa sconsideratezza sulle nostre strade”Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha definito «agghiaccianti» le immagini dell'incidente.«Al posto di quel povero signore si sarebbe potuto trovare chiunque: un turista, un lavoratore, un residente che camminava per strada, anche un bambino», ha dichiarato Borrelli, sottolineando come, a suo giudizio, episodi di questo tipo non siano più accettabili.Il deputato ha richiamato in particolare l'esigenza di maggiore attenzione nelle località turistiche e insulari, dove durante i periodi di maggiore affluenza la presenza di pedoni e veicoli aumenta sensibilmente.Borrelli ha quindi chiesto una risposta più incisiva da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine, invocando controlli più stringenti e il rispetto rigoroso del Codice della strada.«Un eccesso di velocità o una condotta sconsiderata alla guida – ha aggiunto – possono trasformarsi in armi letali capaci di cancellare vite umane e distruggere intere famiglie».L'inchiesta dovrà ora chiarire ogni responsabilità e ricostruire con esattezza la sequenza dell'investimento che ha spezzato la vita del 32enne di Boscoreale.