Fiammata da una bombola nella stazione della Metro

I vigili del fuoco hanno avviato le verifiche all'interno della stazione per accertare l'origine della fuga

A cura di Redazione
25 agosto 2026 21:00
Fiammata da una bombola nella stazione della Metro -
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Momenti di paura nel pomeriggio alla stazione Amedeo della Linea 2 della metropolitana di Napoli, dove sono in corso lavori di ammodernamento. Durante le attività si è verificata una fuga da una bombola di acetilene, dalla quale si è sprigionata una fiammata.L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell'area.Bombola raffreddata per evitare rischiUna delle prime operazioni effettuate dai soccorritori è stata quella di procedere al raffreddamento della bombola, una misura necessaria per scongiurare il rischio di un ulteriore surriscaldamento e di conseguenze più gravi.I vigili del fuoco hanno quindi avviato le verifiche all'interno della stazione per accertare l'origine della fuga e mettere in sicurezza l'impianto e l'area interessata.Al momento non risultano, secondo le informazioni disponibili, persone coinvolte.Circolazione ferroviaria sospesaL'episodio ha avuto conseguenze anche sulla circolazione della Linea 2.Trenitalia ha comunicato la sospensione della circolazione ferroviaria dalle 14.30 tra le stazioni di Napoli San Giovanni-Barra e Napoli Campi Flegrei, proprio per consentire le verifiche tecniche dei Vigili del Fuoco dopo il principio d'incendio registrato nella stazione di Piazza Amedeo.La sospensione riguarda dunque un tratto importante della linea metropolitana, con inevitabili ripercussioni sugli spostamenti dei passeggeri nel pomeriggio.Attivato il servizio sostitutivoPer limitare i disagi ai viaggiatori è stato predisposto un servizio sostitutivo con autobus.I bus collegano le stazioni di Napoli San Giovanni-Barra, Napoli Gianturco e Napoli Centrale, consentendo ai passeggeri di proseguire il viaggio durante la sospensione del servizio ferroviario.La situazione resta monitorata dai tecnici e dai Vigili del Fuoco, impegnati a completare le verifiche necessarie prima della ripresa della circolazione ferroviaria.

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