Due morti in tre giorni in Italia, ora il virus West Nile mette ansia
Le autorità sanitarie raccomandano di adottare alcune semplici precauzioni per limitare l'esposizione alle zanzare
Sale il bilancio delle vittime del virus West Nile in Italia. Nel giro di appena tre giorni sono stati registrati due nuovi decessi: dopo la morte di un pensionato di 85 anni, avvenuta al Policlinico San Matteo di Pavia, non ce l'ha fatta una donna di 72 anni residente a Qualiano, nel Napoletano, ricoverata da giorni in condizioni critiche.La notizia ha profondamente colpito la comunità di Qualiano. Il sindaco Raffaele De Leonardis ha espresso il cordoglio dell'amministrazione e della cittadinanza alla famiglia della donna, invitando contemporaneamente i residenti a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie per ridurre il rischio di punture di zanzara.A Qualiano altri tre contagiatiLa situazione viene monitorata con attenzione anche sul territorio comunale. Al momento risultano altri tre casi di infezione da West Nile a Qualiano e, parallelamente, è stata avviata una campagna di prevenzione.In collaborazione con l'Asl Napoli 2 Nord sono stati effettuati interventi di disinfestazione in alcune aree del territorio comunale.Le autorità sanitarie raccomandano inoltre di adottare alcune semplici precauzioni per limitare l'esposizione alle zanzare, vettori del virus: utilizzare repellenti sulle parti scoperte del corpo, installare zanzariere alle finestre e alle porte e, quando possibile, utilizzare l'aria condizionata.Importante anche eliminare i ristagni d'acqua: è consigliato svuotare o coprire contenitori, vasi e sottovasi e cambiare ogni giorno l'acqua nelle ciotole destinate agli animali domestici.Il virus continua a circolare in ItaliaIl West Nile virus continua a essere segnalato in numerose aree del Paese. Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, dall'inizio dell'anno al 19 agosto erano stati confermati oltre 300 casi di infezione nell'uomo.In particolare, 156 casi si sono manifestati nella forma neuro-invasiva, compreso un caso importato dalle Maldive; 40 infezioni asintomatiche sono state individuate tra donatori di sangue e 115 casi hanno riguardato la febbre da West Nile, compreso un caso importato dal Burkina Faso.Al 19 agosto erano stati registrati 13 decessi. A questi si aggiungono ora le due vittime degli ultimi giorni, portando il bilancio complessivo a 15 morti.Il rischio maggiore per anziani e persone fragiliIl virus viene trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette. Nella maggior parte dei casi l'infezione non provoca sintomi oppure determina manifestazioni lievi. In una parte dei pazienti, tuttavia, può svilupparsi una forma neuro-invasiva particolarmente grave.Il rischio di complicazioni aumenta soprattutto tra anziani e persone fragili.Il West Nile, invece, non si trasmette normalmente da persona a persona attraverso il semplice contatto con un individuo infetto.Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, il virus circola stabilmente in 16 Regioni e 60 province. La letalità riferita alle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate è pari al 7,7%, un dato inferiore a quello registrato nello stesso periodo del 2025, quando era stata calcolata al 13,9%.La morte della 72enne di Qualiano riporta però in primo piano l'attenzione sul virus nel Napoletano, dove le autorità continuano a monitorare i contagi e a mettere in campo interventi di prevenzione contro la proliferazione delle zanzare.