Denunciato pizzaiolo, sequestri in cornetteria
Complessivamente sono state identificate 118 persone e controllati 49 veicoli
Movida sotto osservazione nella notte tra le strade del Vomero e dell'Arenella, dove i carabinieri hanno intensificato i controlli per verificare il rispetto delle norme da parte di automobilisti, locali e attività commerciali. Un servizio che ha coinvolto diverse forze impegnate sul territorio e che ha portato a numerose sanzioni, denunce e sequestri.I militari della Compagnia Vomero hanno passato al setaccio le principali vie interessate dalla movida, effettuando controlli sia sulla circolazione stradale sia all'interno degli esercizi commerciali.Complessivamente sono state identificate 118 persone e controllati 49 veicoli. Venti le violazioni al Codice della strada contestate, per un importo complessivo di circa 13mila euro. Due, invece, le persone denunciate.Ai domiciliari ma trovata fuori casaTra le persone finite nei controlli c'è una 27enne che si trovava già sottoposta agli arresti domiciliari. I carabinieri, durante le verifiche, l'hanno trovata fuori dalla propria abitazione.Per la donna è quindi scattata la denuncia per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura.Un secondo provvedimento ha riguardato il titolare di una pizzeria. Nel corso dell'ispezione all'interno del locale sono stati individuati due lavoratori impiegati senza regolare assunzione e, inoltre, non sottoposti alla prevista visita medica.La posizione del titolare è stata quindi segnalata all'autorità competente per le violazioni riscontrate.Sette attività commerciali controllateI controlli non si sono limitati alla strada. I carabinieri hanno operato insieme ai militari della Guardia di Finanza e al personale della Polizia Municipale, effettuando verifiche anche sulle attività commerciali presenti nella zona.In totale sono stati ispezionati sette esercizi. Sei di questi sono risultati irregolari sotto diversi profili fiscali e amministrativi.Tra le contestazioni figurano la mancata memorizzazione del documento fiscale, il mancato collegamento del Pos al registratore di cassa e la presenza di un orario di esercizio non conforme a quello previsto.Particolare attenzione è stata inoltre riservata alle condizioni igienico-sanitarie degli alimenti. Tre attività sono state sottoposte a controlli congiunti insieme al personale dell'Asl Napoli.Sequestrati 250 chili di alimenti in una cornetteriaUno degli interventi più rilevanti ha riguardato una cornetteria, dove sono stati sequestrati circa 250 chili di prodotti alimentari.Gli alimenti sarebbero risultati privi delle procedure di abbattimento previste. Per l'attività è stata contestata anche una sanzione amministrativa di 2mila euro, accompagnata dall'intimazione a regolarizzare la Scia.Gli accertamenti hanno quindi evidenziato irregolarità che riguardavano non soltanto gli aspetti amministrativi, ma anche la corretta gestione e conservazione degli alimenti destinati alla vendita.Irregolarità anche in un ristorante giapponeseDurante il servizio sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie anche all'interno di un ristorante specializzato in cucina giapponese.Al termine dell'ispezione, al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di mille euro.Un ulteriore controllo ha interessato un altro ristorante della zona. In questo caso i militari hanno sequestrato circa sette chili di prodotti da forno, tra i quali anche alimenti destinati a persone celiache, oltre ad altri sette chili di prodotti di pasticceria.Anche questi alimenti sarebbero risultati privi delle necessarie procedure di abbattimento e scongelamento. Per il titolare è stata quindi elevata una sanzione amministrativa di 2mila euro.Controlli destinati a proseguireIl bilancio dell'operazione restituisce un quadro articolato: sicurezza stradale, rispetto delle misure giudiziarie, lavoro regolare, obblighi fiscali e condizioni igienico-sanitarie sono stati tutti oggetto delle verifiche.L'attività dei carabinieri si inserisce nei servizi di controllo del territorio predisposti nelle zone della movida del Vomero e dell'Arenella, particolarmente frequentate nelle ore serali e notturne.L'obiettivo è verificare il rispetto delle regole e intervenire sulle situazioni di irregolarità, con particolare attenzione ai locali e alle attività che durante il fine settimana registrano una maggiore affluenza di residenti e frequentatori.