Bimba senza vaccino muore di difterite, ricoverato il cugino

La bambina è stata sottoposta a diversi interventi di supporto, compresa l'ECMO, oltre a trattamenti antibiotici per via endovenosa e alla dialisi

A cura di Redazione
21 agosto 2026 08:00
Bimba senza vaccino muore di difterite, ricoverato il cugino -
Condividi

Una bambina di appena quattro anni è morta a Palermo dopo un grave quadro clinico compatibile con la difterite. La piccola era ricoverata all'Ospedale dei Bambini, dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvarle la vita. La bambina, secondo le prime informazioni, non sarebbe stata vaccinata contro la malattia. La Procura ha disposto il sequestro della salma e l'esecuzione dell'autopsia. Gli accertamenti dovranno contribuire a stabilire con certezza la causa del decesso e a ricostruire l'intero percorso sanitario della bambina.Gli ultimi giorni di ricoveroPrima del trasferimento all'Ospedale dei Bambini, la piccola era stata accompagnata in un'altra struttura sanitaria il 13 agosto, a causa di importanti difficoltà respiratorie. Due giorni più tardi era tornata in ospedale perché le sue condizioni erano peggiorate.Inizialmente i genitori avevano pensato che si trattasse di una semplice tonsillite. Il quadro clinico, tuttavia, si è rapidamente aggravato e i medici hanno deciso di ricoverarla e procedere con l'intubazione.Successivamente la bambina è stata trasferita in condizioni critiche all'Ospedale Civico di Palermo, dove è stata presa in carico dai reparti specialistici.«Abbiamo fatto tutto il possibile»Il direttore sanitario dell'Ospedale Civico, Domenico Cipolla, ha spiegato che il personale sanitario ha messo in campo tutte le terapie disponibili.La bambina è stata sottoposta a diversi interventi di supporto, compresa l'ECMO, oltre a trattamenti antibiotici per via endovenosa e alla dialisi. Nonostante le cure intensive e l'intervento di diversi specialisti, il quadro è progressivamente peggiorato fino allo scompenso degli organi.Resta ancora da ottenere la conferma definitiva dell'origine della malattia. I tamponi eseguiti in ospedale sarebbero risultati positivi al batterio responsabile della difterite, mentre la conferma ufficiale è attesa dagli esami dell'Istituto superiore di sanità.Secondo il direttore sanitario, comunque, la sintomatologia e l'evoluzione della malattia sarebbero fortemente compatibili con un'infezione difterica.Ricoverato anche il cuginettoNella stessa struttura ospedaliera si trova anche un cuginetto della bambina, anch'egli di quattro anni, che avrebbe manifestato sintomi simili.Le sue condizioni, tuttavia, non sarebbero preoccupanti. A differenza della bambina deceduta, il piccolo avrebbe ricevuto le prime tre dosi del ciclo vaccinale.Gli accertamenti sanitari proseguono per verificare anche la sua situazione clinica e comprendere l'eventuale collegamento tra i due casi.Nel frattempo, gli altri tre fratelli della bambina sono stati sottoposti a vaccinazione dall'Asp, in coordinamento con l'Ospedale Civico, nell'ambito delle misure adottate per tutelare i familiari.La Procura vuole fare chiarezzaLa magistratura dovrà ora ricostruire ogni passaggio della vicenda. L'autopsia sarà fondamentale per verificare la causa del decesso, mentre gli esami microbiologici dovranno stabilire definitivamente se l'infezione fosse effettivamente riconducibile alla difterite.Tra gli aspetti che saranno valutati c'è anche il percorso sanitario seguito dalla bambina prima del ricovero definitivo e l'eventuale correttezza delle procedure adottate dai sanitari.Gli investigatori dovranno inoltre accertare le circostanze relative alla mancata vaccinazione della piccola.La copertura vaccinale in SiciliaLa vicenda riporta al centro dell'attenzione anche il tema delle vaccinazioni pediatriche in Sicilia.Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute relativi ai bambini nati nel 2022, la regione presenta una copertura inferiore alla media nazionale per diverse vaccinazioni obbligatorie e raccomandate.Per il ciclo completo di tre dosi contro polio, difterite, tetano, pertosse ed epatite B, la copertura indicata per la Sicilia è dell'85,13%, a fronte di una media italiana del 94,46%.Anche per morbillo, parotite, rosolia e varicella i valori regionali risultano inferiori a quelli nazionali.Il dato cambia a seconda dell'anno di nascita e della vaccinazione considerata, ma conferma una situazione di copertura complessivamente più bassa rispetto alla media italiana.Il caso della bambina di Palermo dovrà ora essere esaminato sotto ogni profilo: dalla diagnosi alla gestione clinica, fino alla mancata vaccinazione. Solo gli esami disposti dalla Procura e i successivi riscontri dell'autorità sanitaria potranno stabilire con certezza cosa abbia provocato la morte della piccola.

Segui il Fatto Vesuviano