Turista cade sugli scogli in Costiera: recuperato dagli uomini della Capitaneria

l'intervento dal mare ha richiesto particolare cautela, per la presenza di scogli affioranti e della forte risacca

A cura di Redazione
21 luglio 2026 20:00
Turista cade sugli scogli in Costiera: recuperato dagli uomini della Capitaneria -
Condividi

Momenti di grande apprensione questa mattina lungo la costa di Sorrento, dove una turista belga di 26 anni è stata soccorsa dalla Guardia Costiera dopo essere precipitata dalla scogliera dei Bagni della Regina Giovanna, finendo in mare in un tratto particolarmente impervio. L'operazione di ricerca e soccorso, coordinata dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, si è rivelata particolarmente complessa a causa della conformazione della costa e delle condizioni del mare. La giovane, rimasta cosciente nonostante la violenta caduta, è stata individuata all'interno di una piccola insenatura difficilmente raggiungibile. Pur presentando condizioni di salute complessivamente buone, era in evidente stato di choc e impossibilitata a mettersi in salvo autonomamente.

Le caratteristiche del luogo hanno reso impossibile un recupero via terra. Anche l'intervento dal mare ha richiesto particolare cautela, per la presenza di scogli affioranti e della forte risacca che rendeva estremamente rischiose le operazioni di avvicinamento.

Per questo motivo è stato impiegato il battello veloce GC B157 della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia. Prima di raggiungere il luogo dell'incidente, l'unità ha fatto scalo nel porto di Sorrento per imbarcare il personale sanitario del 118, così da garantire un'assistenza medica immediata durante le delicate fasi del recupero.

Una volta raggiunti i Bagni della Regina Giovanna, l'equipaggio ha effettuato una complessa manovra di avvicinamento, riuscendo a mettere in sicurezza la giovane, stabilizzarla e trasbordarla a bordo dell'unità navale. Successivamente la 26enne è stata trasferita al porto di Sorrento, dove ad attenderla c'erano ulteriori operatori del 118 che l'hanno presa in carico per il trasporto in ospedale. La turista è stata sottoposta agli accertamenti diagnostici e alle cure necessarie per verificare eventuali conseguenze della caduta.

L'intervento rientra nell'ambito dell'operazione nazionale "Mari e Laghi Sicuri 2026", il dispositivo con cui la Guardia Costiera garantisce quotidianamente la sicurezza lungo gli oltre ottomila chilometri di coste italiane, assicurando attività di prevenzione, soccorso e tutela dell'ambiente marino durante la stagione estiva.

Il nuovo comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, capitano di fregata Alessio De Angelis, ha evidenziato come negli ultimi giorni siano aumentati gli interventi di assistenza in mare, spesso effettuati in aree caratterizzate da coste alte e frastagliate, dove molti bagnanti e turisti sottovalutano i rischi legati a tuffi, immersioni e percorsi lungo le scogliere.

Per questo motivo la Guardia Costiera rinnova l'invito alla prudenza, raccomandando di accedere al mare esclusivamente attraverso punti sicuri, evitare di scendere lungo sentieri ripidi o sugli scogli, non tuffarsi in zone dove non si conosce la profondità del fondale e prestare particolare attenzione agli scogli sommersi o resi scivolosi dall'acqua. È inoltre fondamentale verificare sempre le condizioni del mare prima di entrare in acqua e rinunciare alla balneazione in presenza di onde, forte risacca o condizioni meteo avverse.

In caso di emergenza, ricordano infine dalla Guardia Costiera, è essenziale allertare immediatamente i soccorsi senza mettere a rischio la propria incolumità nel tentativo di prestare aiuto. Per ogni emergenza in mare è attivo 24 ore su 24 il Numero Blu 1530, servizio gratuito dedicato alla richiesta di soccorso lungo tutte le coste italiane.

Segui il Fatto Vesuviano