Sms truffa per rubare i soldi raggirando le aziende di trasporti
Le comunicazioni autentiche non utilizzano canali informali né richiedono azioni urgenti attraverso link esterni
Messaggi fraudolenti che imitano comunicazioni ufficiali di aziende del trasporto pubblico stanno circolando tra utenti di SMS, WhatsApp ed email, con l’obiettivo di sottrarre denaro o informazioni personali. L’allerta riguarda anche Napoli, dove Anm ha deciso di intervenire con una campagna informativa rivolta ai passeggeri. Secondo quanto comunicato dalla società, si tratta di un fenomeno già riscontrato in altre grandi città italiane, come Roma e Milano, dove diversi utenti sono stati tratti in inganno da avvisi falsi che sembravano provenire da operatori del trasporto locale. Le truffe si basano su comunicazioni che invitano a effettuare pagamenti immediati o a inserire dati sensibili su siti contraffatti.
Al momento non risultano casi confermati che abbiano coinvolto direttamente l’azienda napoletana, ma la diffusione del fenomeno ha spinto comunque a una segnalazione preventiva, per ridurre il rischio che anche gli utenti locali possano cadere nella rete dei truffatori.
Il meccanismo è sempre lo stesso: messaggi che simulano problemi con abbonamenti, multe o blocchi del servizio, accompagnati da link che rimandano a pagine non ufficiali costruite per carpire credenziali e dati bancari.
Per questo motivo Anm invita gli utenti a ignorare qualsiasi richiesta di pagamento o inserimento dati ricevuta via messaggi o email. Le comunicazioni autentiche non utilizzano canali informali né richiedono azioni urgenti attraverso link esterni.
In caso di dubbi, la raccomandazione è quella di verificare sempre tramite i canali istituzionali e segnalare eventuali tentativi sospetti alle autorità competenti o direttamente all’azienda.