Si incastrano le manette della detenuta sull'A16, lei viene colta da malore

I pompieri hanno adottato una procedura progressiva, utilizzando strumenti specifici per tranciare il metallo

A cura di Redazione
21 luglio 2026 18:00
Si incastrano le manette della detenuta sull'A16, lei viene colta da malore -
Condividi

È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per risolvere una situazione particolare verificatasi nella notte lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, dove una donna arrestata dalla Polizia Stradale è rimasta con le manette accidentalmente bloccate ai polsi. L’episodio si è verificato all’interno dell’area di servizio Calaggio Nord, nel territorio del comune di Vallata, in provincia di Avellino. La donna, originaria della provincia di Bari, era stata fermata dagli agenti della Polstrada nell’ambito di un intervento che aveva portato al suo arresto. Durante le fasi successive al fermo, però, la situazione si è complicata: la donna è stata colta da un malore e, contemporaneamente, gli operatori si sono accorti che le manette non potevano essere rimosse normalmente perché rimaste incastrate ai polsi.

Per questo motivo gli agenti hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto è giunta una squadra del Distaccamento di Bisaccia, che ha operato con estrema cautela per evitare qualsiasi rischio alla donna già provata dalle condizioni di salute.

I pompieri hanno adottato una procedura progressiva, utilizzando strumenti specifici per tranciare il metallo e proteggendo le mani della donna con appositi schermi durante le operazioni di taglio. Il lavoro è stato eseguito lentamente e con la massima attenzione, fino alla completa rimozione delle manette.

Una volta liberata, la donna è stata affidata al personale sanitario del 118, intervenuto con un’ambulanza sul posto, per ricevere le cure e gli accertamenti necessari dopo il malore.

L’intervento coordinato tra Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e sanitari ha consentito di gestire la situazione senza ulteriori conseguenze e di garantire assistenza alla persona coinvolta.

Segui il Fatto Vesuviano