Rissa nella stazione, 18enne sfregiato

All’arrivo delle forze dell’ordine, tutti i partecipanti alla rissa si sarebbero dati alla fuga

A cura di Redazione
06 luglio 2026 17:00
Rissa nella stazione, 18enne sfregiato -
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Una violenta rissa tra adolescenti, che avrebbe coinvolto anche alcuni minorenni, è degenerata nella tarda serata di sabato all’interno della stazione della Cumana di via Giacomo Leopardi, nel quartiere Fuorigrotta a Napoli. Secondo una prima ricostruzione, lo scontro sarebbe esploso intorno alle 22:30, quando nello scalo ferroviario – in quel momento con pochi passeggeri in attesa dei treni – almeno sei o sette ragazzi avrebbero iniziato a discutere animatamente. Non è ancora chiaro se si trattasse di un unico gruppo o di due fazioni contrapposte, ipotesi ritenuta al momento la più probabile dagli investigatori.

Nel corso della colluttazione, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Un 18enne incensurato del quartiere è rimasto ferito al volto, riportando lesioni lievi ma potenzialmente rischiose perché provocate, secondo quanto emerso, da un oggetto appuntito. Il giovane avrebbe anche rischiato conseguenze estetiche permanenti.

All’arrivo delle forze dell’ordine, tutti i partecipanti alla rissa si sarebbero dati alla fuga. Il ragazzo ferito è stato successivamente rintracciato dalla polizia in via Terracina, sempre nella zona occidentale della città, mentre si trovava in compagnia di due amici, uno dei quali minorenne. I tre avrebbero riferito agli agenti di essere stati aggrediti all’interno della stazione, fornendo una versione ora al vaglio degli investigatori.

A dare l’allarme è stato un dipendente dell’Ente Autonomo Volturno (EAV), che avrebbe sentito le urla provenire dall’area dei tornelli e si sarebbe accorto anche di alcuni danni alle strutture di accesso, presumibilmente provocati durante la colluttazione.

Il giovane ferito è stato accompagnato all’ospedale San Paolo di Napoli, dove è stato medicato per le lesioni riportate e poi dimesso con una prognosi favorevole.

Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Paolo, che hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella stazione e nell’area circostante, fondamentali per chiarire dinamica e responsabilità dell’accaduto.

Nelle stesse ore, un secondo episodio di violenza ha interessato il centro cittadino: in via Ponte di Tappia, a pochi passi da via Toledo, un uomo di 45 anni già noto alle forze dell’ordine si è presentato all’ospedale dei Pellegrini con ferite da taglio superficiali a braccia e mani. Anche in questo caso, dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di circa venti giorni. L’uomo ha raccontato di aver litigato con uno sconosciuto per motivi futili, ma la versione è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando l’eventuale supporto delle immagini di videosorveglianza della zona.

Sulla crescente diffusione di episodi violenti e sull’uso di armi improprie è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, sottolineando come il contrasto al fenomeno rappresenti una delle priorità dell’azione di coordinamento delle forze dell’ordine. Il prefetto ha richiamato l’attenzione in particolare sul sequestro delle armi e sulle misure di prevenzione della devianza minorile, evidenziando l’impegno quotidiano delle istituzioni sul territorio.

Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione entrambe le dinamiche e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi di violenza registrati nella stessa serata.

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