Pronti 9 nuovi autovelox sulla Statale 268

L'obiettivo dichiarato dell'intervento non è quello di incrementare il numero delle sanzioni, ma di rafforzare la prevenzione

A cura di Redazione
16 luglio 2026 12:00
Pronti 9 nuovi autovelox sulla Statale 268 -
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La Strada Statale 268 del Vesuvio continua a essere tra le arterie campane considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza stradale. Con l'entrata in vigore del nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina l'omologazione degli autovelox, la Prefettura di Napoli ha aggiornato l'elenco delle strade sulle quali potranno essere installati i dispositivi per il controllo elettronico della velocità. Il provvedimento arriva in seguito alla revisione della normativa nazionale, che ha introdotto criteri più stringenti per l'omologazione delle apparecchiature, determinando lo stop di numerosi autovelox non conformi ai nuovi requisiti tecnici.

Nonostante questo riordino, la Statale 268 mantiene un ruolo centrale nella pianificazione dei controlli. L'elevato volume di traffico che interessa quotidianamente l'arteria e il numero di incidenti registrati negli anni hanno infatti portato la Prefettura a confermare la strada tra quelle ritenute prioritarie per l'installazione dei sistemi di rilevazione della velocità.

L'istruttoria tecnica individua nove tratti della SS268, distribuiti lungo il percorso che collega Cercola ad Angri attraversando gran parte dell'area vesuviana. I segmenti interessati ricadono nei territori dei comuni di Cercola, Pollena Trocchia, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Nola, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Boscoreale.

Secondo le valutazioni effettuate dagli uffici competenti, si tratta dei punti in cui il controllo elettronico della velocità potrebbe contribuire in maniera significativa alla riduzione del rischio di incidenti, favorendo il rispetto dei limiti e una maggiore sicurezza per gli automobilisti.

La Prefettura ha precisato che l'aggiornamento riguarda esclusivamente l'individuazione delle strade sulle quali è possibile installare gli autovelox. L'effettiva attivazione dei dispositivi resta infatti subordinata al rispetto delle nuove disposizioni ministeriali in materia di omologazione e autorizzazione.

L'obiettivo dichiarato dell'intervento non è quello di incrementare il numero delle sanzioni, ma di rafforzare la prevenzione lungo una delle principali arterie della provincia di Napoli, spesso teatro di incidenti anche gravi.

A ribadirlo è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha sottolineato come gli autovelox debbano essere utilizzati esclusivamente in presenza di reali esigenze di sicurezza stradale. «L'uso degli autovelox deve essere sempre collegato a una concreta finalità di prevenzione», ha evidenziato il prefetto, ricordando che questi strumenti devono essere percepiti come un mezzo per ridurre gli incidenti e salvaguardare la vita degli utenti della strada, piuttosto che come un sistema finalizzato esclusivamente all'emissione di multe.

L'aggiornamento rappresenta un ulteriore passo nel processo di adeguamento alle nuove norme nazionali e punta a rendere più efficace il sistema dei controlli, concentrandolo sulle arterie dove il rischio di incidentalità è ritenuto più elevato.

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