Lite al bar finisce a colpi di mannaia

Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare il presunto responsabile

A cura di Redazione
03 luglio 2026 08:00
Lite al bar finisce a colpi di mannaia -
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Un 58enne di Caserta è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con l’accusa di tentato omicidio, in relazione a una brutale aggressione avvenuta lo scorso 1 marzo all’interno di un bar della città. Secondo quanto ricostruito dalle indagini della Squadra Mobile di Caserta, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, l’uomo avrebbe fatto irruzione nel locale armato di coltello e mannaia, iniziando a minacciare i presenti. Nel giro di pochi istanti si sarebbe poi scagliato contro uno dei clienti, colpendolo con violenti fendenti alla testa, anche con una scure, senza che al momento emergano motivazioni chiare o precedenti discussioni tra i due.

L’allarme era scattato subito dopo la segnalazione di una lite in corso: all’arrivo delle volanti della Questura, gli agenti avevano trovato la vittima già trasportata d’urgenza in ospedale in gravi condizioni.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare il presunto responsabile, un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi di violenza e risse. Secondo gli investigatori, non si sarebbe trattato di una rapina né di una lite pregressa, ma di un’aggressione improvvisa e priva di apparente motivazione.

Sulla base degli elementi raccolti, il gip ha emesso la misura cautelare eseguita nelle ultime ore. Restano ancora da chiarire i motivi all’origine del gesto.

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