Due anni dalla tragedia delle Vele, celebrazione sul luogo
il Comitato rinnova anche l'impegno per il futuro del quartiere, chiedendo tempi certi per la ripresa del cantiere
A due anni dal crollo della Vela Celeste di Scampia, il Comitato Vele ha ricordato le tre vittime della tragedia con uno striscione affisso nel quartiere e un messaggio dedicato alla loro memoria. Nel crollo persero la vita Roberto, Patrizia e Margherita, mentre diverse persone rimasero ferite. «La notte del 22 luglio 2024 rimarrà sempre una ferita aperta nel cuore della nostra famiglia delle Vele. Non possiamo dimenticare Roberto, Patrizia e Margherita. Non vogliamo dimenticarli», si legge nella nota diffusa dal Comitato, che ricorda anche le ore successive al crollo, quando circa 800 famiglie furono costrette a lasciare le proprie abitazioni senza sapere se vi avrebbero mai fatto ritorno.
Il Comitato ha inoltre sottolineato la solidarietà ricevuta dalla città di Napoli nei giorni successivi alla tragedia, ricordando il sostegno di cittadini, associazioni, artisti e collettivi che contribuirono a ottenere lo sblocco dei fondi destinati alle sistemazioni abitative temporanee per gli sfollati.
Nel messaggio, il Comitato rinnova anche l'impegno per il futuro del quartiere, chiedendo tempi certi per la ripresa del cantiere della Vela Rossa e il completamento delle nuove abitazioni destinate agli ex residenti delle Vele.
«Alla nostra famiglia delle Vele resta il dovere di non dimenticare Roberto, Patrizia e Margherita e di essere al fianco delle loro famiglie. Il secondo dovere è quello per cui esistiamo come Comitato: il ritorno del popolo delle Vele nella sua Scampia», conclude la nota. «Scampia vuole tutto e, soprattutto, Scampia non dimentica».