Ddl sulla caccia, insulti sessisti all'assessora
L'assessora ritiene che gli attacchi siano direttamente collegati alla posizione espressa sul disegno di legge
Una raffica di insulti sessisti e misogini sui social per aver espresso la propria contrarietà al disegno di legge sulla caccia. È quanto denunciato da Fiorella Zabatta, assessora della giunta guidata da Roberto Fico, animalista e co-portavoce nazionale di Europa Verde. Gli attacchi sono arrivati dopo la pubblicazione di un video con cui l'assessora aveva manifestato la propria contrarietà al disegno di legge sulla caccia, attualmente all'esame della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati. Sotto il post sono comparsi numerosi commenti offensivi, molti dei quali con contenuti sessisti e discriminatori.
Tra i messaggi pubblicati dagli utenti, il meno offensivo invitava l'assessora ad "andare a lavare i piatti", mentre altri hanno assunto toni ancora più pesanti, con insulti rivolti alla sua persona e al suo ruolo istituzionale.
Dopo quanto accaduto, a Fiorella Zabatta sono arrivati numerosi messaggi di solidarietà da parte dell'intera giunta regionale, di esponenti sia della maggioranza sia dell'opposizione, oltre che da associazioni ambientaliste come Legambiente e WWF, che hanno condannato gli episodi di odio e discriminazione online.
L'assessora ritiene che gli attacchi siano direttamente collegati alla posizione espressa sul disegno di legge, pur precisando di non voler estendere tali comportamenti all'intero mondo venatorio. Ha infatti sottolineato che le offese ricevute non possono trasformarsi in una generalizzazione nei confronti di tutti i cacciatori, distinguendo il confronto politico dalle condotte offensive registrate sui social network.