Contagi da morbillo al Concorso: controlli su migliaia di partecipanti
Tra i segnali da non sottovalutare figurano febbre, eruzioni cutanee, tosse, rinite e congiuntivite
È stato segnalato un caso di morbillo tra i partecipanti al concorso per magistrato ordinario svolto alla Fiera di Roma dal 22 al 26 giugno 2026. La comunicazione, diffusa dal Ministero della Giustizia il 2 luglio, ha fatto scattare le misure di prevenzione rivolte ai candidati e al personale presente durante le prove. In via cautelativa, il Ministero invita chi ha preso parte al concorso a monitorare il proprio stato di salute nei 21 giorni successivi all'esposizione, prestando attenzione all'eventuale comparsa di sintomi riconducibili al morbillo. Tra i segnali da non sottovalutare figurano febbre, eruzioni cutanee, tosse, rinite e congiuntivite.
In presenza di questi sintomi è raccomandato contattare immediatamente il medico di famiglia e il Dipartimento di Prevenzione della propria Asl, specificando di aver partecipato al concorso. Per limitare il rischio di ulteriori contagi, viene inoltre consigliato di evitare l'accesso diretto agli ambulatori o alle strutture sanitarie senza un preventivo contatto telefonico. Qualora fosse necessario recarsi al pronto soccorso, è raccomandato l'utilizzo della mascherina.
Particolare attenzione è rivolta alle persone non vaccinate o che non hanno mai contratto il morbillo, oltre ai soggetti più vulnerabili, come donne in gravidanza non immuni, persone immunodepresse, genitori di bambini con meno di un anno di età e conviventi di persone fragili. Per queste categorie è fondamentale rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari in caso di sintomi sospetti.