Codice della Strada, parte la sospensione breve della patente

La durata della sospensione varia in base ai punti residui presenti sulla patente al momento del controllo

A cura di Redazione
12 luglio 2026 09:00
Codice della Strada, parte la sospensione breve della patente -
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La sospensione breve della patente è una delle novità più significative introdotte con le recenti modifiche al Codice della strada. Si tratta di una misura pensata per colpire in modo più rapido i conducenti che hanno già accumulato infrazioni e perso parte del punteggio della patente, introducendo una sanzione immediata che si affianca alle tradizionali multe e alla decurtazione dei punti.A differenza della sospensione ordinaria della patente, che richiede un procedimento amministrativo con il successivo provvedimento del prefetto, la sospensione breve può essere applicata direttamente dagli organi di polizia al momento dell'accertamento della violazione. La patente viene ritirata sul posto e trattenuta per il periodo previsto dalla legge, rendendo la sanzione praticamente immediata.Chi rischia la sospensione breveLa misura è disciplinata dall'articolo 218-ter del Codice della strada e non riguarda tutti gli automobilisti. Il legislatore ha infatti scelto di applicarla esclusivamente ai conducenti che hanno già subito una riduzione del punteggio della patente, considerandoli maggiormente esposti al rischio di reiterare comportamenti pericolosi alla guida.Chi conserva ancora tutti i 20 punti della patente, infatti, non può essere destinatario della sospensione breve, anche se commette una delle infrazioni previste dalla normativa. La sanzione entra invece in gioco soltanto quando il saldo dei punti è già diminuito.Quanto dura il ritiro della patenteLa durata della sospensione varia in base ai punti residui presenti sulla patente al momento del controllo.Per gli automobilisti che dispongono di un punteggio compreso tra 10 e 19 punti è prevista una sospensione di sette giorni.Se invece il conducente ha meno di 10 punti residui, il periodo di sospensione sale automaticamente a quindici giorni.La normativa diventa ancora più severa quando la violazione provoca un incidente stradale. In questo caso la durata della sospensione viene raddoppiata: si passa quindi da sette a quattordici giorni oppure da quindici a trenta giorni, a seconda del punteggio residuo. Anche un incidente senza il coinvolgimento di altri veicoli, come una semplice uscita di strada, può essere sufficiente per far scattare l'aumento della sanzione.Quando può essere ritirata immediatamente la patenteUno degli aspetti più innovativi della sospensione breve riguarda proprio le modalità di applicazione. Gli agenti possono ritirare immediatamente la patente soltanto se il conducente viene identificato al momento della violazione oppure nell'immediatezza dell'accertamento.Questo significa che il ritiro non può essere disposto automaticamente per tutte le infrazioni rilevate attraverso dispositivi elettronici come autovelox, tutor o telecamere di videosorveglianza. Nella maggior parte dei casi, infatti, questi strumenti consentono di identificare il veicolo ma non il conducente che era materialmente alla guida.Anche se il proprietario del mezzo viene successivamente invitato a comunicare il nominativo della persona che guidava l'auto, questo non è sufficiente per applicare la sospensione breve, poiché viene meno il requisito dell'identificazione contestuale previsto dalla legge.I chiarimenti del MinisteroSul punto è intervenuto anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, precisando che la sospensione breve può essere applicata anche quando l'identificazione del conducente avviene immediatamente dopo la violazione, purché esista una continuità temporale tra il controllo e l'accertamento dell'identità.È il caso, ad esempio, dei rilievi effettuati in seguito a un incidente stradale, quando gli agenti identificano sul posto il conducente responsabile della violazione. Se invece tra l'illecito e l'identificazione trascorre un periodo di tempo significativo, la misura non può essere adottata.Una norma che fa discutereL'introduzione della sospensione breve ha aperto un dibattito tra esperti del settore e associazioni degli automobilisti. Da un lato, la misura viene considerata uno strumento efficace per intervenire rapidamente nei confronti dei conducenti già recidivi, aumentando il potere deterrente delle sanzioni. Dall'altro, c'è chi evidenzia come la scelta di limitare il provvedimento esclusivamente a chi ha già perso punti possa ridurne l'efficacia complessiva, lasciando esclusi gli automobilisti con il punteggio pieno che, pur commettendo infrazioni gravi, non possono subire questa particolare forma di sospensione.

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