Carabinieri a Castello delle Cerimonie, sgomberate anche le persone all'interno

L'intervento arriva dopo che la storica struttura ricettiva è entrata a far parte del patrimonio del Comune di Sant'Antonio Abate

A cura di Redazione
24 luglio 2026 17:00
Carabinieri a Castello delle Cerimonie, sgomberate anche le persone all'interno -
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Sono iniziate questa mattina le operazioni di sequestro e sgombero del Grand Hotel La Sonrisa, conosciuto dal grande pubblico come il "Castello delle Cerimonie", a Sant'Antonio Abate, in provincia di Napoli. Le forze dell'ordine hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, che contesta il reato di invasione di terreni o edifici. Sul posto sono impegnati gli agenti della Polizia Municipale, incaricati della notifica del provvedimento, con il supporto della Polizia di Stato e dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, che stanno garantendo lo svolgimento delle operazioni.

L'intervento arriva dopo che la storica struttura ricettiva è entrata a far parte del patrimonio del Comune di Sant'Antonio Abate, in seguito ai provvedimenti giudiziari che hanno interessato il complesso.

Nel corso della mattinata gli operatori hanno apposto i sigilli agli uffici e ai locali commerciali del complesso alberghiero, affiggendo anche i cartelli che informano dell'avvenuto sequestro preventivo. Parallelamente sono in corso le operazioni di sgombero delle persone ancora presenti nella struttura, fase preliminare alla successiva rimozione di arredi, attrezzature e macchinari.

Secondo quanto si apprende, i componenti della famiglia Polese, fondatrice della Sonrisa, restano al momento nelle rispettive abitazioni e non sono interessati dalle operazioni di sgombero attualmente in corso all'interno dell'immobile.

Il Grand Hotel La Sonrisa è diventato celebre in tutta Italia grazie al programma televisivo "Il Castello delle Cerimonie", trasmesso da Real Time, che ha raccontato per anni i ricevimenti e le feste organizzate nella struttura, rendendola uno dei simboli delle grandi cerimonie in Campania.

Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore con il completamento delle attività di messa in sicurezza e con l'inventario dei beni presenti all'interno del complesso, secondo quanto previsto dalle procedure disposte dall'Autorità giudiziaria.

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